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Ferrari, continua la crisi. Minardi: “Sbagliati trionfalismi della vigilia”

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(Adnkronos) – Continua la crisi Ferrari. Anche nel Gp del Giappone la Rossa ha confermato le difficoltà di inizio stagione, con Charles Leclerc che ha chiuso quarto, non riuscendo però praticamente mai ad avvicinare la terza posizione di Oscar Piastri, e Lewis Hamilton settimo. La SF-25, insomma, fin qui ha deluso le aspettative, raccogliendo un solo trionfo con l'inglese, nella Sprint in Cina, e tanta amarezza, soprattutto dopo la doppia squalifica di Shanghai. "In questo momento bisogna soltanto rimboccarsi le maniche e lavorare, perché è ovvio che qualcosa non vada", ha detto all'Adnkronos Gian Carlo Minardi, una vita in Formula 1 e fondatore del team Minardi.  La crisi della Ferrari passa attraverso una macchina che finora non si è dimostrata all'altezza delle prime posizioni, finendo lontanissima, soprattutto nei tempi, dalle McLaren e dal cannibale Verstappen, trionfatore a Suzuka: "Erano sbagliati i trionfalismi della vigilia, la pista sta dimostrando che bisogna ancora lavorare molto per avvicinare la McLaren e rendere la Ferrari competitiva per il Mondiale", ha continuato Minardi, "penso che abbiano fatto bene a distinguere, per una volta, le strategie, anche se quella di Hamilton non ha pagato. Lui ha provato ad attaccare pur stando in difesa, e forse sperava anche nella pioggia, che non è mai arrivata e non ha favorito la sua gara". E proprio sul Gp del Giappone ha aggiunto: "Molti hanno detto che è stata una gara noiosa, ma a me è piaciuta, soprattutto a livello di tempi. Verstappen è stato favoloso, sia in qualifica che in gara, la McLaren ha pensato principalmente al Mondiale più che al singolo Gp, mentre la Mercedes ha mostrato un buon livello ma è ancora lontana dalle prime posizioni".  Dopo soli tre Gran Premi però il Mondiale non può considerarsi chiuso, sebbene il vantaggio competitivo delle McLaren sia sempre più evidente: "Il Mondiale è sicuramente ancora aperto, ma la Ferrari deve recuperare terreno", ha spiegato Minardi, "tanto dipenderà dagli aggiornamenti che arriveranno. Anche in passato abbiamo visto come basti poco per cambiare il destino di una vettura, ma sicuramente bisogna lavorare per sviluppare la macchina. Leclerc pur correndo una gara perfetta è arrivato lontanissimo dal podio". —[email protected] (Web Info)

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