Femminicidio: Sbrollini (Az-Iv), ‘nuovo caso a Enna, necessario avvio commissione inchiesta’
Roma, 21 lug. (Adnkronos) – “Il nuovo caso di donna uccisa dall’ex che aveva denunciato dimostra la necessità che la commissione d’inchiesta sul femminicidio sia al più presto operativa. Dopo tre rinvii, quella di mercoledì deve essere finalmente la volta buona. Basta beghe interne alla maggioranza”. Lo dice Daniela Sbrollini, senatrice del gruppo Azione-Italia Viva e componente della commissione Femmicidio.
“Il caso di Enna è emblematico: Mariella Marino non è stata protetta adeguatamente: è stata uccisa dall’uomo che aveva denunciato, che se l’era cavata con un patteggiamento a otto mesi con sospensione della pena e percorso di riabilitazione in un centro per uomini maltrattanti. Come denuncia l’associazione Donne in Rete – aggiunge Sbrollini – una simile agevolazione deve essere concessa solo previa adeguata e aggiornata valutazione del rischio. La riabilitazione non è una protezione per le donne che denunciano”.
