Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco

Federvini e Milano Wine Week lanciano nuovo forum ‘Wine Agenda’

Condividi questo articolo:

Milano, 27 set. (Adnkronos) – Nasce una nuova collaborazione tra la Federvini e la Milano Wine Week, il più grande evento non fieristico dedicato al mondo del vino che, per la quinta edizione, in programma dall’8 al 16 ottobre, tornerà a puntare i riflettori internazionali sulla grande produzione vinicola Made in Italy con un ampio palinsesto di appuntamenti, esperienze e momenti di confronto per il pubblico business e di consumatori. Tra questi, debutterà mercoledì 12 ottobre a Palazzo Serbelloni la prima edizione del Forum ‘Wine Agenda’, il nuovo appuntamento annuale realizzato in collaborazione da Federvini e Milano Wine Week che intende focalizzare alcune delle più importanti tematiche per l’industria del vino con l’obiettivo di produrre proposte concrete a servizio della crescita del settore. Un obiettivo che si inserisce con particolare rilevanza nel contesto dell’attuale momento di transizione politica, con la composizione del nuovo Governo, a cui l’auspicio è che si accompagni un dialogo rinnovato e fondamentale sul presente e sul futuro del vino italiano.

Milano Wine Week è una grande manifestazione, che per 9 giorni radunerà nella capitale meneghina i più importanti player del settore vitivinicolo, creando un luogo di sperimentazione per nuovi linguaggi comunicativi con un ricco programma per consumer che invaderà tutta la città, e un calendario di iniziative dedicate ai professionisti e alle aziende del mondo del vino, tra occasioni di business, degustazione, networking e significativi momenti di approfondimento pensati per indirizzare e contribuire alla crescita di tutto il comparto agro-alimentare. Media Partner della Milano Wine Week è Adnkronos.

Saranno proprio queste – la situazione contingente e le sfide del presente, da un lato, e le prospettive per la futura crescita del settore, dall’altro – le tematiche-chiave su cui si concentreranno i panel del Forum Federvini – Milano Wine Week del 12 ottobre. A partire dalla condivisione e dall’analisi dei dati introdotti da autorevoli centri di ricerca come l’Osservatorio Federvini che si avvale della collaborazione di Nomisma e TradeLab per una analisi delle tendenze nelle abitudini dei consumatori di oggi e domani e che svilupperà una riflessione puntuale e un ventaglio di proposte concrete per indirizzare e favorire la crescita delle realtà del comparto vino.

Una particolare attenzione verrà posta agli aspetti del consolidamento finanziario delle aziende – grazie anche all’intervento nel panel di Mediobanca – e del ruolo sempre più fondamentale del branding, inteso come essenziale strumento di promozione, racconto e differenziazione capace di esaltare la varietà e singolarità dell’ampia offerta vitivinicola della Penisola. Due importanti chiavi di lettura che proprio a Milano – capitale finanziaria d’Italia e motore creativo da cui vengono lanciati i più rilevanti trend in termini di marketing e comunicazione – trovano la sede ideale per un momento di riflessione che punta a diventare un appuntamento annuale e un benchmark da cui tracciare e catalizzare l’evoluzione del settore.

“Siamo onorati di iniziare questo nuovo percorso con Federvini, realtà che rappresenta i più grandi marchi del vino italiano odierni -commenta Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week-. Con questo nuovo progetto condiviso la Milano Wine Week rafforza il suo ruolo di osservatorio annuale dell’evoluzione del settore e di momento nel quale presentare proposte concrete che possono nascere soltanto dall’analisi e dalla condivisione di conoscenze e best practices. Nel contesto di una manifestazione che, allo stesso modo, prosegue il proprio trend di evoluzione e rinnovamento costante per far fronte alle sfide sempre diverse che interessano il settore e alle nuove esigenze comunicative”.

“Vogliamo qui raccontare i problemi di oggi e le sfide di domani di uno dei capisaldi dell’agroindustria italiana di cui traina l’export essendone la voce più rilevante – dichiara Micaela Pallini, presidente di Federvini- e soprattutto presentare le nostre proposte al nuovo Parlamento e al futuro governo. Senza misure tempestive e incisive, il mondo del vino rischia la tempesta perfetta: da un lato il tema delle materie prime e dell’energia e dall’altro la minaccia alla sua reputazione, portato avanti da tentativi che tendono a demonizzare le bevande alcoliche senza affrontare il tema dell’educazione al consumo. Dobbiamo però discutere anche di misure a medio lungo termine per rendere il vino italiano sempre più competitivo, in uno scenario economico e geopolitico in continuo mutamento. È per questo che abbiamo scelto un momento particolare, quello post-elettorale e un luogo iconico, la città di Milano capitale economica italiana che ospita la Milano Wine Week”.