Fase 2: ancora nervosismo alla Camera, scontro tra Trancassini e Fiano (2)
(Adnkronos) – “Non è corretto, non è bello e credo anche che sia inutile -ha lamentato Trancassini- parlare con il rappresentante del governo mentre il rappresentante del governo parla con un parlamentare, anche se autorevole, della maggioranza: ho chiesto questo e per tutta risposta l’onorevole Fiano è venuto qui da me a dirmi che lui stava perorando la nostra causa, che lui stava cercando di far cambiare il parere”.
“Allora volevo capire se sono cambiate le norme di riferimento della nostra Costituzione, perchè noi non abbiamo chiesto il cambio del parere al Partito democratico, l’abbiamo chiesto al governo. Per aver fatto notare questo all’onorevole Fiano, sono stato ripetutamente indicato con un dito e ho semplicemente invitato l’onorevole Fiano a tornare al suo posto. Mi voglio immaginare se questo comportamento lo avesse adottato uno di Fratelli d’Italia, fosse venuto da voi a minacciarvi con il dito. Come al solito, onorevole Fiano, è molto bravo sulla teoria, scarsissimo sulla pratica”.
A difendere e a spiegare l’iniziativa di Fiano, il deputato di Leu Nico Stumpo: “E’ giusto lasciare i rappresentanti del governo liberi: il tema è che se c’è un ‘qui pro quo’, la maggioranza non è avulsa dal governo. In questi giorni si è parlato del ruolo del Parlamento e dei Dpcm, ieri il ruolo della maggioranza è prevalso su alcuni aspetti. L’onorevole Fiano e gli altri non stavamo facendo cambiare il gioco della Costituzione, stavamo soltanto cercando di dare ruolo al Parlamento rispetto ad alcune questioni e per questo non si risponde in modo stizzito quando questo Parlamento si assume le sue responsabilità”.

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