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Falcone: Contrada, ‘io ancora infamato e massacrato, cercano un colpevole ad ogni costo’ (3)

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(Adnkronos) – “Io sono stato massacrato – dice ancora Bruno Contrada all’Adnkronos- non sono stato solo arrestato o incriminato, ma massacrato. E ancora si fa il mio nome. C’è chi si non si rassegna. Riconoscere di avere sbagliato è segno di moralità. Io ogni volta che ho sbagliato ho chiesto scusa. Perché si può anche sbagliare ma bisogna avere la correttezza e la dignità di ammettere di avere sbagliato. Invece no, non ci si rassegna. Io posso portare dieci sentenze di assoluzione ma devo essere colpevole ad ogni costo. Perché questi hanno provato a colpirmi e massacrarmi, per anni”.

“Non gli basta che il capo della Polizia mi ha reintegrato – dice – e neppure la sentenza della Corte di appello che ha riconosciuto, dopo avermi condannato, che ho subito una ingiusta detenzione. E lo Stato non mi potrà mai restituire otto anni di privazione di libertà”. “Ma desso dico basta, non mi farò più diffamare e calunniare. Non so quanto tempo mi resta da vivere, ma non permetto più a nessuno di massacrarmi”, conclude.

(di Elvira Terranova) –

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