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Eni: in Nigeria dal 1962, produzione supera i 100 mila di boe al giorno/scheda

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Roma, 17 mar. (Adnkronos) – Eni è presente in Nigeria dal 1962, con attività di esplorazione, sviluppo e produzione operate e non operate in aree onshore e offshore del Delta del Niger. La produzione equity di Eni nel Paese attualmente supera i 100.000 barili di olio equivalente al giorno.

L’attività in Nigeria è regolata da Production Sharing Agreement (Psa), da contratti di concessione e da un contratto di servizio nel quale Eni agisce in qualità di contractor per conto della compagnia di Stato. A ottobre 2019 il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha avviato, in sole tre settimane dal completamento del pozzo, la produzione di gas e condensati dalla scoperta di Obiafu 41, effettuata nel delta del fiume Niger. La scoperta contiene un volume di idrocarburi in posto pari a circa 28 miliardi di metri cubi di gas e 60 milioni di barili di condensato. Buona parte di questo gas è destinato al mercato domestico per potenziare la disponibilità di energia elettrica locale. Al termine della fase di ramp-up del pozzo la produzione raggiungerà una portata di circa 3 milioni di metri cubi di gas e tremila barili di condensato al giorno.

Nel 2018 le attività di sviluppo di Eni nel Paese hanno riguardato i blocchi Oml 60, 61, 62 e 63, di cui il gruppo è operatore al 20%. Sono stati avviati principalmente interventi di workover e rigless per il mantenimento del profilo produttivo, le attività di manutenzione e di ripristino delle facility danneggiate a seguito di azioni di sabotaggio e bunkering.

Inoltre, l’Eni ha completato il progetto di water injection del giacimento Ebocha nel blocco OML 61, consentendo di raggiungere una capacità di reiniezione pari a circa 30 mila barili al giorno di acqua di produzione e completato le attività di fase 2 della centrale di Okpai per raddoppiare la potenza installata nel blocco Oml 60.

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