Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare

Energia: Ferro (Ice), ‘price cap o disaccoppiamento madre di tutte le sfide’

Condividi questo articolo:

Milano, 12 ott.(Adnkronos) – Il settore dell’industria è “centrale per l’export italiano, ricordo alcune cifre: 3,3 miliardi di esportazioni lo scorso anno per il settore delle macchine utensili e della robotica, una crescita del 10,6% dell’anno precedente. E guardo con ottimismo anche alle prospettive, perché anche se non siamo ancora ritornati ai livelli del 2019, le prospettive ci sono anche nei sei mesi di quest’anno, ma il tema dell’energia, con il price cap o la dissociazione del prezzo dell’energia da quello del gas, oggi, è la madre di tutte le sfide”. Così Carlo Ferro, presidente dell’Ice, nel suo intervento all’inaugurazione di Bimu, la fiera biennale internazionale dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili organizzata da Ucimu, in corso a Rho FieraMilano.

“Il settore -spiega Ferro- ha portato l’Italia ad essere un leader, dalla meccanica all’elettronica, alla meccatronica, all’industria 4.0, all’intelligenza artificiale. Io credo che se l’Italia è il secondo Paese manifatturiero in Europa e l’ottavo esportatore nel mondo, se il settore dei macchinari è il primo settore delle esportazioni, vuol dire che è un osso duro”. Del resto “le macchine utensili, le macchine da lavoro sono un fattore di progresso dell’industria. E i temi dell’innovazione e dell’internazionalizzazione sono fortemente abbinati: non c’è forza nell’export se non c’è grande innovazione e l’internazionalizzazione diventa un volano che moltiplica la capacità di innovazione”. Perché “sui mercati esteri si cresce e con le risorse finanziarie che ne derivano si possono fare più investimenti e, dunque, più innovazione”.

Tuttavia, aggiunge, “penso che questi risultati, più che dal supporto del sistema Paese, derivino dall’impegno di imprenditori e aziende. Il supporto del sistema Paese ha sicuramente avviato e continuerà, potenziando l’impegno che non è solo un impegno di estensione, ma anche di ammodernamento delle linee di intervento. Il supporto al sistema fieristico è centrale nell’azione, gli stanziamenti a supporto delle fiere sono cresciuti in questi anni e il numero di espositori e di partecipanti a questi eventi dà un’indicazione di come questo strumento abbia ancora un volano importante”.