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Energia: Clò, ‘tsunami prevedibile, crisi strutturale e peggio sta per arrivare’

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Roma, 11 feb. (Adnkronos) – La crisi energetica “non era inattesa, non è arrivata improvvisamente. Già da diversi mesi si poteva prevedere che sarebbe arrivato lo tsunami. Non è una crisi temporanea o congiunturale come sostiene l’Europa, è una crisi strutturale che durerà diversi anni”. Ad affermarlo all’Adnkronos è il direttore della Rivista Energia, Alberto Clò sottolineando che “adesso il Governo sta adottando misure tampone ma il peggio deve ancora arrivare”. In questa situazione, aggiunge, “è chiaro che il sistema produttivo italiano rischia di cadere in una crisi perché la crisi energetica impatta pesantemente sul sistema economico e quindi di conseguenza sulla ripresa”.

Per Clò, comunque, “c’erano tutti gli elementi per poter prevedere la crisi che sarebbe arrivata. L’aumento dei prezzi, la scarsità delle scorte… Invece sembra aver colto tutti impreparati. Ora assistiamo anche a dibattiti surreali. Per anni c’è chi ha combattuto contro il Tap e ora si parla di un raddoppio del gas; per anni c’è chi ha combattuto con i rigassificatori e ora c’è chi si chiede perché non ne facciamo. Ora stiamo capendo che le politiche passate reggevano sul niente. La crisi ha evidenziato delle contraddizioni che non si volevano vedere”.

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