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Energia: appello di Confindustria Brescia e sindacati a governo, ‘fate presto’

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Milano, 3 set. (Adnkronos) – L’emergenza energetica sta rischiando di mettere a repentaglio la competitività delle aziende e la continuità industriale del territorio: Confindustria Brescia con Cgil, Cisl e Uil Brescia e Vallecamonica lanciano un appello congiunto alle istituzioni, affinché si faccia presto. “In assenza di misure tempestive e strutturali – che peraltro imprese e sindacato chiedono da tempo – le ricadute sul mondo del lavoro potrebbero essere pesanti, in particolare a Brescia, capitale europea dell’industria. Intere filiere produttive sono in difficoltà, ma il problema coinvolge tutte le aziende. La preoccupazione è dunque forte e l’attenzione massima; il rischio di erosione dei mercati da parte dei principali competitor di altri paesi è concreto”.

Per questo, Confindustria e sindacati bresciani “hanno avviato un tavolo locale di confronto e monitoraggio e sono in prima linea, insieme, per chiedere una programmazione energetica nazionale in grado di evitare problemi di tenuta sociale ed economica per l’intero Paese, a partire dalla salvaguardia occupazionale”.

A Brescia il sistema di relazioni industriali, “in questo scenario inedito e ormai insostenibile, è unito e concorde nel sollecitare tutte le forze politiche ad assumere un atteggiamento responsabile e coraggioso per dare risposte immediate e concrete, se necessario ricorrendo a risorse straordinarie, a supporto di imprese e lavoratori, anche sul fronte economico” si legge nella nota.

Per i sostenitori dell’iniziativa, “Serve una strategia lungimirante, che non si sviluppi solo nel breve termine, ma che sappia guardare al lungo periodo, coinvolgendo anche l’Unione europea. Ciascuno dovrà fare la sua parte: solo così sarà possibile scongiurare la crisi e l’indebolimento del sistema industriale, anche bresciano, e tornare a parlare di rilancio economico in un contesto di coesione sociale”.

Roberto Zini, vice presidente Confindustria Brescia con delega a Relazioni industriali e welfare, sottolinea come “Ancora una volta, Brescia si dimostra un laboratorio in grado di essere all’avanguardia a livello nazionale. Come già avvenuto per numerose iniziative, su tutte ‘Un vaccino per tutti’, il dialogo costante e continuo tra Confindustria Brescia e i sindacati ha infatti prodotto un appello unitario a tutte le forze politiche – il primo di questo genere in Italia – per fronteggiare il caro energia e intervenire su una situazione ormai divenuta insostenibile. In tale contesto ognuno dovrà fare la sua parte, consapevole che solo con una strategia a lungo termine potremo superare le attuali difficoltà e tornare a guardare con ottimismo al futuro economico e sociale del nostro Paese”.

Parole condivise da Fabio Astori, vice presidente Confindustria Brescia con delega a Transizione Ecologica e Sicurezza. “L’appello congiunto tra Confindustria Brescia e sindacati consentirà di dare ancora maggior forza all’azione che stiamo portando avanti nei tavoli regionali e nazionali legati all’energia. Oggi, più che mai, il sistema imprenditoriale necessita di un supporto della politica: Brescia, in tal senso, può essere un esempio importante a livello nazionale”.