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Elezioni: Magliaro, ‘via fiamma da simbolo? Da Letta polemica strumentale e inventata’

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Roma, 5 set. (Adnkronos) – “La fiamma tricolore non ha nulla a che fare con Mussolini. E’ una polemica strumentale ed inventata. Un non senso totale storico, culturale ed estetico. Tutti i partiti hanno un simbolo, anche quelli costituiti mezz’ora fa. E Calenda, che invece non lo ha e afferma che la fiamma vada rimossa, non mi interessa”. Così all’Adnkronos Massimo Magliaro, già direttore di Rai International ed ex braccio destro di Giorgio Almirante, che al “problema oggettivo” individuato da Enrico Letta nella fiamma di Fdi controbatte: “Il problema sono le idee e i valori di riferimento ed ispirazione: Letta deve dirci se si rifà allo scudo crociato o alla falce e martello”, simboli di partito storici e meritevoli di rispetto.

“La fiamma del Movimento sociale italiano nasce da una idea di un ex combattente e viene poi disegnata dal pittore Emilio Maria Avitabile. Approvata dall’Msi pochi mesi dopo la nascita del partito il 26 dicembre del 1946, viene varata dalla direzione nazionale nel febbraio 1947, dunque non per commemorare la bara di Mussolini (a Predappio solo dal 31 agosto 1957 – ndr), o idiozie del genere. La fiamma – specifica Magliaro – è un simbolo combattentistico. Rappresentava gli arditi, (specialità dell’arma di fanteria del Regio esercito durante la prima guerra mondiale, poi ricostituita nella II guerra mondiale con l’attivazione del Reggimento arditi- ndr) che ora non esistono più”. (di Roberta Lanzara)