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Elezioni: Identità digitale/Adnkronos, ‘politica debutta su TikTok, Conte e Meloni sul podio’

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Roma, 6 set. (Adnkronos) – “Questa è stata senza dubbio la settimana di TikTok per la comunicazione politica. Anche se alcuni leader erano già presenti sulla piattaforma cinese, l’arrivo di Berlusconi ha fatto in modo che l’attenzione si spostasse su questi contenuti anche da parte di chi non è user abituale del social”. Parte così la web analysis e social listening di Identità Digitale, in collaborazione con AdnKronos, che analizza l’andamento settimanale della campagna elettorale dei leader delle principali forze politiche sui social.

La settimana dal 29 agosto al 5 settembre vede appunto l’ingresso di TikTok come mezzo di comunicazione politica e sono stati analizzati Giorgia Meloni, Giuseppe Conte e Carlo Calenda in quanto Enrico Letta non ha ancora fatto il suo debutto. “Per provare a stare al passo il Pd ha aperto da soli quattro giorni un profilo di partito ma con ancora scarsissimi risultati”, si spiega.

Chi vince su TikTok? “Meloni e Conte la fanno da padrone. A differenza degli altri Meloni non personalizza i suoi contenuti per il social cinese ma pubblica gli stessi video che mette su tutte le altre piattaforme, senza quindi rivolgersi direttamente al pubblico specifico. – commenta Alessandra Pontecorvo consulente di comunicazione e analista di Identità Digitale – Cosa diversa invece fanno Conte, ben più avvezzo al mezzo, e Calenda che però, proprio come sugli altri social, pubblica in maniera compulsiva e scomposta”.

I numeri della web analysis parlano chiaro: nella settimana appena trascorsa Conte è il re di TikTok con 8 post pubblicati per un totale di 2milioni 671mila visualizzazioni, 201mila like e più di 9mila commenti, con una media post/visualizzazioni di 381mila. Al secondo posto troviamo una più prolifica Meloni con 18 post pubblicati per un totale di 4milioni e 380mila visualizzazioni, 147mila like e 28mila commenti, con una media post/visualizzazioni di 240mila.

Più staccato invece Calenda che con 17 post raggiunge un totale di 312mila visualizzazioni, 19mila like e 919 commenti, con una media post/visualizzazioni di soli 20mila 800. Come detto Enrico Letta non è ancora su TikTok, al suo posto il profilo ufficiale del Partito Democratico condivide video di alcuni dei candidati. La pagina, aperta quattro giorni fa, al momento della rilevazione conta 2651 follower e un totale di 6mila e 400 like. “Tra gli elementi che si evincono analizzando i numeri delle interazioni per i singoli video – prosegue Alessandra Pontecorvo – salta subito all’occhio come sia nel profilo di Conte che in quello di Calenda, i post con maggiori visualizzazioni e interazioni siano quelli nei quali viene citata e contestata Meloni. A riprova del fatto che il solo inserire un hashtag a lei riferito aumenta indiscutibilmente l’hype degli avversari”.

“Dobbiamo ricordarci che l’audience principale di TikTok è la Generazione Z, circa il 66% degli utenti ha meno di 29 anni e costituisce un gruppo target interessante per molti negozi online, ben distante quindi dai temi politici – commenta Helene Pacitto, Ceo di Identità Digitale – a tal proposito e a chiusura del discorso TikTok è bene citare l’episodio significativo del video postato dalla TikToker Emma Gaelotti (@gl.emm4) contro la presenza dei politici sul loro social. Il video, ripreso da molte testate giornalistiche, è diventato presto virale contando 83.100 like, 1059 commenti, 411.1k visualizzazioni, quanto questo sia stato un bene o un male per i politici che in ogni caso hanno visto schizzare dopo questo video, lo scopriremo il 26 settembre”.