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Da Bari al via campagna di Novartis sulla malattia psoriasica

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Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) – Parte oggi da Bari ‘L’Esperienza al centro’, una campagna informativa promossa da Novartis che toccherà alcune città italiane nelle diverse regioni e che vuole riportare l’attenzione sulla malattia psoriasica, aiutando i pazienti a riconoscere i primi segni della psoriasi e a cogliere gli eventuali sintomi di coinvolgimento articolare. Dall’indagine ‘Psoriasis and Beyond’ pubblicata su Dermatology – spiega la farmaceutica in una nota – emerge che la scarsa informazione, ancora oggi, rappresenta un vero ostacolo: solo il 29% è consapevole dei legami tra psoriasi e artrite psoriasica.

“La malattia psoriasica – spiega Caterina Foti, direttore Clinica dermatologica Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – è una malattia infiammatoria cronica, storicamente considerata una condizione della pelle. Le lesioni cutanee sono da considerare solo la punta dell’iceberg della patologia. La malattia psoriasica è infatti una malattia sistemica che colpisce non solamente la pelle, ma è spesso associata a diverse comorbidità che richiedono una gestione consapevole e multidisciplinare”.

La diagnosi tempestiva – si legge nella nota aziendale – risulta fondamentale per il decorso della malattia a cui spesso sono associate diverse comorbidità come malattie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. Lo studio globale ‘Psoriasis and Beyond’, promosso da Novartis e frutto della collaborazione tra Ifpa (la federazione internazionale che raccoglie le associazioni pazienti) e 16 realtà associative nei diversi Paesi rivela, nelle 4.978 interviste a persone provenienti da 20 diversi Paesi, un urgente bisogno di maggiore informazione sui legami tra psoriasi, artrite psoriasica e comorbidità comuni.

“I risultati – afferma Valeria Corazza, presidente Apiafco, Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza, che ha partecipato allo studio in Italia – mostrano che meno di un terzo delle persone che vivono con la malattia psoriasica sono consapevoli del rischio di condizioni associate come malattie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. Inoltre, solo il 29% degli intervistati con psoriasi è consapevole dei legami tra malattia psoriasica e artrite psoriasica. Tuttavia – aggiunge – il 38% di questo gruppo è risultato essere a rischio di progressione della malattia, utilizzando lo strumento di screening epidemiologico della psoriasi”.

L’artrite psoriasica – ricorda Novartis nella nota – è una forma specifica di artrite infiammatoria associata alla malattia psoriasica. A livello mondiale, la sua prevalenza non è omogenea e dipende da diversi fattori. I principali sono: background genetico del Paese nel quale è presente, caratteristiche ambientali, abitudini alimentari, stili di vita. In Italia colpisce circa 40 persone ogni diecimila abitanti e si può affermare che fino a un terzo delle persone affette da malattia psoriasica potrebbe anche esser colpito da artrite psoriasica. La patologia si manifesta solitamente tra i 30 e 50 anni, circa 5-10 anni dall’esordio della psoriasi. Colpisce in egual misura il sesso maschile e quello femminile, ma nelle donne la gestione e l’accettazione della malattia sono più problematiche.

“Molto spesso – osserva Florenzo Iannone, direttore della Reumatologia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – alle manifestazioni cutanee della psoriasi (rossore e desquamazione), si aggiungono i sintomi dell’artrite (dolore, rigidità mattutina e gonfiore delle articolazioni). Individuare i sintomi per tempo può fare la differenza: la diagnosi precoce si rivela molto più importante per l’artrite psoriasica che per la psoriasi stessa. Proprio per la correlazione tra la psoriasi e altre patologie – continua il reumatologo – al Policlinico di Bari è attivo un servizio di ambulatorio multidisciplinare cross condiviso con la Reumatologia e la Gastroenterologia. Questo ambulatorio consente al paziente con psoriasi ed altre comorbidità di potersi avvalere delle consulenze specialistiche appena citate in tempi molto brevi. Il fine è quello di condividere l’approccio diagnostico e terapeutico del paziente psoriasico con comorbidità fra diversi specialisti, aumentando l’appropriatezza terapeutica” .

“È fondamentale – sottolinea Antonella Celano, presidente Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare (Apmarr) – per chi soffre di malattia psoriasica potersi rivolgere a un centro esperto del settore, dove dermatologi e reumatologi collaborano in un approccio multidisciplinare nella gestione di ogni paziente, al fine di instaurare quanto prima un approccio terapeutico personalizzato. Collaborazioni e campagne come questa – riflette – sono molto importanti per promuovere la corretta informazione, ma anche per fare rete tra i vari enti che si occupano di questa problematica.”

‘L’esperienza al centro – conclude la nota – è patrocinata dalle principali associazioni di pazienti: Anmar (Associazione nazionale malati reumatici); Apmarr; Amrer (Associazione malati reumatici Emilia Romagna); Apiafco; Adispo Odv ( Associazione per la difesa degli psoriasici). Tutte le informazioni per prendere parte alla campagna sono sul sito www.esperienzaalcentro.it.