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Cybersecurity: Cisco readiness index 2023, ‘in Italia solo 7% aziende in grado di difendersi’

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Milano, 19 apr. (Adnkronos) – In Italia solo il 7% delle aziende ritiene di essere in grado di difendersi da un attacco informatico, rispetto al 15% delle imprese a livello globale. E’ quanto emerge dal ‘Cybersecurity readiness index 2023’, il primo rapporto realizzato da Cisco per misurare la preparazione e la resilienza delle aziende nei confronti della criminalità informatica. Per realizzare l’analisi sono stati presi come criteri di misurazione 5 pillar, che costituiscono la principale linea di difesa di un’azienda: Identità, Dispositivi, Sicurezza della rete, Carichi di lavoro applicativi, Dati. Ciascuno di essi comprende a sua volta 19 diverse soluzioni. L’indagine inoltre è stata condotta su un campione di 6.700 professionisti provenienti da 27 Paesi, fra cui l’Italia, che operano nell’ambito della cybersecurity: ad essi è stato chiesto di indicare quali sono le soluzioni finora adottate e qual è il loro attuale status. Al termine dell’indagine le aziende sono state classificate in quattro gradi di preparazione: Principiante, Formativo, Progressivo, Maturo.

E il risultato emerso è che in Italia solo il 7% delle aziende è nella fase Matura mentre l’8% si trova ancora in quella Principiante e il 61% in quella Formativa: una preparazione in materia di cybersecurity molto inferiore alla media. A livello globale invece, le aziende in uno stadio Maturo sono il 15%. Il 75% degli intervistati si aspetta inoltre nei prossimi 12-24 mesi un’interruzione della propria attività a causa di un attacco informatico, mentre il 31% ha dichiarato di averne subito uno nel corso dell’ultimo anno.

Essere impreparati può costare caro: il 25% delle aziende colpite ha dovuto spendere almeno 500.000 dollari per riprendere il controllo della propria attività. Per questo l’87% degli intervistati prevede di aumentare il proprio budget per la sicurezza di almeno il 10% nei prossimi 12 mesi.

“L’errore più grande da parte delle aziende è quello di difendersi dagli attacchi informatici utilizzando un mix di strumenti -spiega Jeetu Patel, executive vice president and general manager of security and collaboration at Cisco-. Occorre invece considerare piattaforme integrate, grazie alle quali le aziende possono raggiungere un grado di resilienza sufficiente colmando allo stesso tempo il loro gap di preparazione nei confronti della cybersecurity”.