Csm: Pinelli, ‘autonomia e indipendenza non sono privilegio della categoria’
Milano, 17 lug. (Adnkronos) – “Autonomia e indipendenza non sono un privilegio della categoria, ma sono riconosciute ai magistrati per la loro alta funzione a garanzia dei diritti dei cittadini. I magistrati devono avere l’orgoglio della funzione e sentire i doveri che essa comporta, con spirito di sacrificio al servizio dei territori e degli uffici giudiziari nei quali sono chiamati ad operare”. Lo afferma il vicepresidente del Csm Fabio Pinelli, al Palazzo di Giustizia di Milano incontrando i capi degli Uffici giudiziari e i magistrati del Distretto di Milano, dopo aver ascoltato nel corso della mattinata quelli di Brescia e di Bergamo.
“Il Consiglio superiore ha sofferto di un deficit di credibilità che ha avuto un riverbero negativo sull’intera magistratura, pur seria e operosa. Il recupero della credibilità del Consiglio passa anche attraverso la restituzione all’organo della funzione propria assegnata dalla Costituzione, cioè di organo di alta amministrazione al servizio dei magistrati sui territori e non di organo di mera rappresentanza politica” aggiunge.
“Noi stiamo lavorando per far sì che la straordinaria attività dei magistrati venga riconosciuta dai cittadini: il Csm si propone di essere vicino ai magistrati per sostenerli ed aiutarli a recuperare l’orgoglio della funzione” conclude Pinelli.
