Cremona: tenta di portare via il marsupio a un giovane, arrestato minorenne
Milano, 21 giu. (Adnkronos) – I carabinieri della sezione radiomobile di Cremona hanno arrestato un giovane minorenne, in esecuzione di una misura cautelare emessa dall’ufficio del giudice per l’udienza preliminare del tribunale per i minorenni di Brescia, con accompagnamento all’istituto Beccaria di Milano.
Il giovane, il pomeriggio del 1 ottobre scorso, insieme ad altri due complici, era stato individuato e arrestato sempre dai carabinieri della sezione radiomobile di Cremona subito dopo avere tentato di rapinare il marsupio a un giovane che si trovava nel terminal degli autobus di via Dante. La vittima era arrivata in treno da un’altra provincia insieme a un amico e si era incontrata all’esterno della stazione ferroviaria con due ragazze del posto. Poi, tutti insieme erano andati nel piazzale delle Tranvie e si erano seduti a chiacchierare sulle scale che portano ai parcheggi del piano superiore. In quel frangente era arrivato il minorenne in sella a una bici che gli aveva chiesto perché lo guardasse, minacciandolo. Poi era andato via, per tornare poco dopo con altri tre amici.
Mentre uno faceva da palo, gli altri tre si erano avvicinati alla vittima intimandogli di consegnare loro il marsupio contenente portafogli e telefono, senza riuscirci. I quattro poi si erano allontanati.
Dopo quell’episodio, i carabinieri avevano bloccato e arrestato due dei ragazzi e, in seguito, ne avevano identificato un terzo. Quanto al minorenne, era già stato sottoposto alle misure cautelari del collocamento in comunità e della permanenza in casa, ma recentemente aveva creato molti problemi.
Il 30 maggio scorso era stata segnalata la presenza di alcuni giovani in piazza Roma, uno dei quali risultava avere alla cintura dei pantaloni una pistola. I militari, intervenuti sul posto, ne avevano identificati due che corrispondevano alla descrizione e li avevano perquisiti, senza trovare nulla. Ma la pistola, un modello da soft air, era stata poi recuperata dietro una siepe posta in una zona isolata e il giovane era stato individuato come l’autore del fatto.
Tenuto conto della sua condotta, in continuo peggioramento, della condanna a inizio anno a sette mesi di reclusione per un’altra vicenda penale e della violazione della prescrizione di restare in casa in orario notturno per cui era stato richiamato a tenere un comportamento diligente e disciplinato, il giudice ha applicato la misura della custodia cautelare presso un istituto penale per i minorenni, disponendone l’accompagnamento al Beccaria di Milano. E ieri pomeriggio è stato rintracciato e successivamente accompagnato a Milano.
