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Covid: obiettivo task force Sicilia, a inizio estate vaccinato il 60%

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Palermo, 12 apr. (Adnkronos) – Una copertura vaccinale, in prima dose, del 60% dei siciliani al 21 giugno, data di inizio dell’estate. E’ questo l’obiettivo a cui punta la task force siciliana per i vaccini anti Covid guidata da Mario Minore. “Se le consegne dei vaccini saranno rispettate e se da parte della popolazione ci sarà la compliance giusta – dice Minore all’Adnkronos – entro l’inizio dell’estate dovremmo aver vaccinato il 60% dei siciliani in prima dose e completare il target entro la fine dell’estate”. Nell’isola sono circa 3,5/4 milioni, in tutto, i soggetti da vaccinare con un numero di consegne che al momento si attesta sui 2,5 milioni ma che, sottolinea Minore, “dovrebbero aumentare sino a 3,5 milioni”. 

Attualmente nell’isola si viaggia a un ritmo di 20mila vaccini al giorno e dall’inizio della campagna vaccinale sono già state somministrate un milione di dosi. “Oggi ne potremmo fare già 30mila al giorno se avessimo le dosi necessarie – sottolinea il responsabile della task force regionale – e a maggio dovremmo arrivare a somministrare 50mila dosi al giorno”. A rallentare la campagna di vaccinazione nell’isola è soprattutto la scarsa fiducia da parte della popolazione in Astrazeneca. “Nonostante i dati scientifici su questo vaccino, la Sicilia registra una riluttanza maggiore rispetto alle altre regioni d’Italia – spiega Migliore – Abbiamo in consegna 111mila dosi di Pfizer che utilizziamo al 100% e 20-25mila dosi di Astrazeneca che invece non riusciamo a somministrare come dovremmo. Paradossalmente rischiamo di avere i vaccini ma di non usarli, dimenticando cosa causa il Covid a chi non è vaccinato”. Per il 16 aprile è attesa la prima consegna di Janssen di Johnson&Johnson, mentre ancora non c’è una data certa per le nuove consegne di Moderna.  Intanto la campagna vaccinale prosegue. La task force sta lavorando per andare direttamente nelle case degli over 80 che ancora non si sono vaccinati. Il 52% (164.363) degli ottantenni siciliani, su una platea di 315mila soggetti, ha ricevuto la prima dose del vaccino, Pfizer o Moderna per la vaccinazione domiciliare. “Si tratta del 90% dei prenotati (181.392 ndr) ma c’è un 42% che non ha mai fatto la prenotazione – evidenzia Minore – o perché non è stato in grado o perché non voleva vaccinarsi. Sono queste persone che dobbiamo raggiungere in modo da poter completare entro maggio la vaccinazione di questo target”. E il mese di maggio è la deadline fissata dal governo regionale anche per quanto riguarda i soggetti fragili e disabili: al momento in Sicilia hanno ricevuto la prima dose 130mila persone su una platea di circa 420mila soggetti. Sono invece 129 mila i soggetti nella fascia 70-79 anni che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, su una platea di 456mila persone, e 96mila i vaccinati over 60 (su una platea di 601mila soggetti).

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