Covid: in Lombardia sì a protocollo e delibera vaccini in azienda, ‘si attende Figliuolo’ (2)
(Adnkronos) – “L’azienda che intende attivare la campagna di vaccinazione – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico – deve disporre di una struttura organizzativa e logistica adeguata alla somministrazione e alla conservazione del vaccino. Le imprese che non dispongono di una struttura organizzativa e logistica adeguate possono avvalersi di altre, presso i siti interaziendali utilizzabili della propria Associazione di categoria, qualora questa lo preveda, o anche di strutture sanitarie private”.
I grandi insediamenti industriali potranno raggiungere accordi di collaborazione con piccole e medie imprese, mentre nei grandi hub saranno disponibili delle linee vaccinali dedicate ai lavoratori. “In attesa del via libera del Commissario governativo – aggiunge Moratti – la priorità in agenda è l’avvio di questa campagna vaccinale, con l’allestimento di linee di somministrazioni nei grandi insediamenti, con la possibilità di consorziare anche medie e piccole imprese. Penso anche a una sorta di rimodulazione della campagna per questo settore, proprio nel nome dell’efficienza: con vaccinazioni non solo nelle aziende, ma per le aziende, con linee dedicate ai lavoratori nei grandi hub massivi”.
“Un’opportunità – conclude l’assessore al Welfare – che in questo caso verrebbe indirizzata alle realtà più piccole con gli stessi obiettivi. Ovvero coinvolgere le aziende nella campagna e provvedere alle somministrazioni dei loro dipendenti, garantendo continuità alle attività imprenditoriali e la sicurezza dei luoghi di lavoro”.

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