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**Covid: gestore ‘Musica’ di Riccione, ‘se non arriva ok, costretto ad aprire il 14 luglio’**

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Roma, 8 lug.(Adnkronos) – “Sono costretto ad aprire prima o poi perché diversamente mi cascherà il mondo addosso. Oppure mi devono dare tanti i soldi che ho perso fino ad ora per stare in piedi”. Lo dice all’AdnKronos Tito Pinton, gestore di discoteche, dal celebre ‘Muretto’ di Jesolo al ‘Musica’ di Riccione, dove è approdato recentemente, che si esprime in merito allo slittamento della riapertura delle sale da ballo a causa del quale gestori e associazioni di categoria scenderanno in piazza oggi a Roma per manifestare contro il governo.

Pinton spiega che, se non dovesse arrivare il via libera per l’apertura, “entro il 14 luglio sono pronto ad aprire. Insomma, il 14 per me è la deadline per salvare il salvabile, abbiamo già perso milioni di euro. Soltanto nel mese di giugno almeno un milione e mezzo di euro”. Pinton ribadisce che “ci devono dare l’ok soprattutto perché abbiamo dimostrato sul campo e non a parole di gestire il flusso di persone e il sistema del green pass”. Se “continueranno a farci stare chiusi, ci devono riconoscere però tutto quello che perdiamo. Finora ci hanno riconosciuto il 1,7% del fatturato perso”, conclude Pinton.

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