Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?

**Covid: chef Colonna, ‘riaprire così è passo falso, ristoranti posti più sicuri’**

Condividi questo articolo:

Roma, 26 apr. (Adnkronos) – “Sto andando a Milano a riaprire l’Open Colonna, ma soltanto all’aperto. Per mezzogiorno ho già alcune prenotazioni, ma le previsioni non sono il massimo, è attesa una classica pioggerellina brianzola… speriamo bene”. Antonello Colonna parla con l’Adnkronos delle riaperture decise da oggi, ma non nasconde il fatto di non essere soddisfatto, “anzitutto per la mancanza di ‘istruzioni’ precise”, sottolinea lo chef, “e poi per le solite contraddizioni, dato che ieri, a Roma, se andavi in via del Corso e lanciavi in aria un pugno di riso, quello nemmeno cadeva per terra, tanta la gente che c’era per strada. Riaprire in questo modo è un passo falso, i ristoranti sono i posti più sicuri”.

“Se ad esempio si mette a piovere mentre i clienti stanno mangiando nel dehors – dice Colonna – che faccio, li mando via fra il primo e il secondo, con il boccone in bocca? Oppure, in tal caso, posso farli entrare per finire il pranzo? Ecco, mancano regole precise, caso per caso. Ci sono tante domande come questa che sono senza risposte, come, ancora, il numero di ospiti per spazio disponibile all’aperto. Io ho un resort alle porte di Roma e vorrei sapere quanti tavoli posso mettere all’esterno”.

“Oggi scrivo al prefetto di Roma proprio per avere alcuni chiarimenti – prosegue lo chef – voglio rispettare le regole ma prima devo conoscerle. Qui invece ci barcameniamo, le cose le sai perché te le dice qualcuno per caso, come al bar dello sport oppure dopo che il vigile ti ha fatto una multa. I ristoranti sono i posti più sicuri, i clienti non sono assembrati, li facciamo mangiare distanziati, ma il coprifuoco è rimasto alle 22: in pratica si può soltanto pranzare, cenare invece no, non si fa in tempo a tornare a casa”.

I commenti sono chiusi.