Corruzione: Montante, ‘querelerò Palamara, mai commesso reati con magistrati’/Adnkronos (2)
(Adnkronos) – Sempre nel libro, Palamara e Sallusti, parlando di Montante, lo definiscono “diversamente Amara”. “Io non so perché Palamara lo scrive, non lo conosco Amara…”. Ecco cosa scrive l’ex giudice nel libro scritto con Sallusti: “Tra Augusta e Caltanissetta corrono solo 130 km che portano dal mare al cuore della Sicilia. E’ la distanza che divide il quartier generale di Piero Amara da quello di Antonello Montante. Due logge contigue, quella Ungheria e quella che, priva di un nome fantasioso, passa alla cronaca come la loggia Montante”. E l’mprenditore, ex potente capo degli industriali siciliani, viene definito nel libro un “diversamente Amara”, “con cui condivide la cura dell’aspetto e l’eleganza nei modi di presentarsi, oltre ai rapporti consolidati con l’Eni”.
Parole che non sono andate giù a Montante che le respinge con forza. “Querelerò Luca Palamara. E nella querela racconterò tutto. Spiegherò per bene i rapporti tra me e Palamara”. Accanto a lui l’avvocartio Carlo Taormina conferma la volontà di querela di Montante.

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