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Corruzione: Montante, ‘mai parlato di antimafia ma di azione legalitaria, non eravamo sceriffi’

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Caltanissetta, 18 giu.- (Adnkronos) – “Io non ho mai parlato di antimafia, ma solo di attività legalitaria. A noi interessava ripristinare la legalità. Non eravamo sceriffi”. Lo ha detto l’ex presidente degli industriali siciliani Antonello Montante nel corso dell’interrogatorio nel processo d’appello che lo vede imputato per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. Protagonista della stagione antimafia di Confindustria, Montante, secondo l’accusa, avrebbe “assoldato” esponenti delle forze dell’ordine e imprenditori per ottenere informazioni sull’inchiesta che era scattata nei suoi confronti nel 2015, dopo le dichiarazioni di alcuni pentiti di mafia. Una rete di spionaggio, intessuta offrendo in cambio “favori” sotto forma di assunzioni di parenti e amici, ma anche organizzando un capillare sistema di dossieraggio e di raccolta abusiva di informazioni sul conto dei “nemici”, anche solo potenziali. In primo grado Montante è stato condannato a 14 anni di carcere.

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