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Coronavirus, continua l’impegno di Menarini: nuove donazioni

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Roma, 27 ago (Adnkronos Salute) – Continua l’impegno di Menarini per aiutare chi combatte in prima linea contro il Covid-19. Il Gruppo farmaceutico ha donato 1.200 pulsossimetri al Commissario Straordinario per l’emergenza che ha già identificato le strutture sanitarie a cui sono stati destinati. Si tratta di strumenti in grado di misurare e di trasmettere i dati di saturazione e frequenza cardiaca da remoto grazie a un sistema di telemonitoraggio. Oltre ai pulsossimetri e all’App per i pazienti, il Gruppo Menarini ha previsto anche la formazione del personale tecnico sanitario per la gestione centrale, il supporto tecnico all’attivazione delle piattaforme e il servizio di Help Desk attivo 24 ore su 24.

Non solo. Menarini ha donato finora 700mila mascherine (400mila N95/Ffp2 e 300mila chirurgiche), ai medici di medicina generale della Fimmg e alle Società scientifiche di Medicina generale, per consentire una distribuzione equa e capillare in tutto il territorio italiano. A queste si aggiungono più di 20mila dispositivi tra tute, guanti, visiere e occhiali, oltre a un ecografo e ventilatori polmonari e una barella di biocontenimento, indicata per il trasporto in sicurezza di pazienti sospettati di aver contratto una malattia infettiva come il Sars-Cov-2.

Ma l’impegno di Menarini per aiutare chi contrasta quotidianamente il Covid-19, va oltre. Con l’aumento dei casi di contagio, il Gruppo farmaceutico è intervenuto subito con numerosi progetti finalizzati a fronteggiare meglio la pandemia. Ciò ha comportato la riconversione di una parte del suo stabilimento di Firenze alla produzione di 100 tonnellate al mese di gel disinfettante da donare alla Protezione Civile Italiana.

Ad oggi, Menarini ha già donato 250 tonnellate di gel e continuerà a produrlo e distribuirlo gratuitamente agli enti impegnati in prima linea contro Covid-19. Nella fase post-lockdown, l’utilizzo di gel disinfettante si conferma indispensabile per evitare il contagio soprattutto nelle strutture più a rischio e, grazie all’impegno dei suoi tecnici che hanno lavorato senza sosta, Menarini riesce ad assicurare un quantitativo di assoluto rilievo e, di conseguenza, a soddisfare richieste di gel disinfettante sempre crescenti.

Ma l’uso prolungato di dispositivi di protezione individuale può dar luogo a irritazioni cutanee di mani e viso e per questo Relife, azienda del Gruppo, ha voluto donare 10.500 confezioni di DermoRelizema con 150.000 tubetti di crema che aiuterà gli operatori sanitari a mantenere e/o ripristinare la fisiologica barriera cutanea.

“In questo momento di difficoltà per l’Italia e per il mondo – afferma Valeria Speroni Cardi, Direttore corporate Menarini Press & media relations – il Gruppo Menarini sta facendo la sua parte continuando il suo impegno per la salute dei pazienti. Con queste donazioni vogliamo ringraziare chi ogni giorno, svolgendo il proprio lavoro, sta dando il suo contributo per salvare le nostre vite”.

Oltre all’Italia, Menarini ha attivato una serie di progetti solidali in molti dei Paesi colpiti dal virus. Tra le numerosissime donazioni che Menarini ha realizzato in tutto il mondo, si contano anche più di 900mila mascherine, 12.500 tute, 316mila guanti e 14mila paia di occhiali.

Il Gruppo farmaceutico Menarini, con sede a Firenze, è presente oggi in 140 paesi al mondo; con 3,793 miliardi di euro di fatturato, conta più di 17.000 dipendenti. Con 10 centri di Ricerca e Sviluppo i suoi prodotti sono presenti nelle più importanti aree terapeutiche tra cui cardiologia, gastroenterologia, pneumologia, malattie infettive, diabetologia, infiammazione e analgesia. La produzione farmaceutica, invece, è realizzata nei 16 stabilimenti produttivi del Gruppo, in Italia e all’estero, dove sono prodotte e distribuite nei cinque continenti oltre 581 milioni di confezioni all’anno. Con la sua produzione farmaceutica Menarini contribuisce, in modo continuo e con standard di qualità elevatissimi, alla salute dei pazienti di tutto il mondo.

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