Coronavirus: Conte, ‘grazie alla Chiesa, giorni cruciali’
Roma, 11 apr. (Adnkronos) – “Gentile direttore, le scrivo nei giorni più difficili che la nostra storia recente ricordi, nel pieno della Settimana Santa, preludio a una Pasqua che rimarrà scolpita per sempre nelle nostre vite”. Inizia così la lettera inviata dal premier Giuseppe Conte ad Avvenire in vista della Pasqua. “L’emergenza che stiamo vivendo – nei suoi risvolti sanitari, sociali ed economici – rappresenta una sfida epocale per ciascuno di noi”, scrive il presidente del Consiglio ricordando anche i tanti sacerdoti vittime del virus.
“La Chiesa italiana, in queste durissime settimane, ha accompagnato, con la sua presenza concreta nel territorio -sottolinea Conte-, la sofferenza del nostro popolo, contribuendo con molte iniziative a sostenere soprattutto i più deboli, le famiglie in situazioni di povertà e necessità. Desidero, per questo, ringraziare il cardinale Bassetti e tutta la Conferenza episcopale, che ha generosamente devoluto per questa causa un’ingente somma proveniente dall’otto per mille, messa a disposizione per far fronte alle conseguenze sanitarie ed economiche causate dall’epidemia”.
“Soprattutto -aggiunge il premier- desidero esprimere la mia gratitudine per aver compreso la dolorosa decisione di celebrare sine populo le liturgie (…) Sono però consapevole di quanto questo sacrificio sia adesso più doloroso. La Pasqua è per tutti noi un richiamo all’unità, alla solidarietà, all’amore: essere distanti, non poter condividere insieme la grazia del tempo pasquale è motivo di grande sofferenza, ne sono pienamente consapevole”.

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