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Colavita campione italiano Gt3 Pro Am al Mugello: “Emozione incredibile”

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(Adnkronos) – Leonardo Colavita insieme a Ibrahim Badawi e David Vidales si è laureato campione del titolo Gt3 Pro Am del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance all’Autodromo Internazionale del Mugello. Il quarto e ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance ha visto l’italo americano, pilota di TT Management a laurearsi campione della categoria Pro Am con la Ferrari 296 GT3 di AF Corse grazie alla terza posizione assoluta della corsa al Mugello. Grande soddisfazione per Leonardo Colavita, Ibrahim Badawi e David Vidales che si sono portati a casa una stagione ricca di emozioni. Per Colavita, da sempre supportato da TT Management, non è il primo titolo italiano: già nel 2024 si era laureato campione AM del CIGTE, confermando ancora una volta il suo potenziale e guardando già al futuro.  "E' stata un'emozione incredibile, perché è stata una gara combattutissima fino alla fine, un po' come tutta la stagione. Siamo sempre stati al comando, però ci sono state costanti bandiere rosse, safety car, che hanno riavvicinato gli altri. Per fortuna abbiamo avuto il pacchetto più completo, non solo in questa gara, ma tutto l'anno", commenta Leonardo Colavita all'Adnkronos il successo in Gt3 Pro Am. "Siamo riusciti a stare sempre davanti e fuori dai casini, tranne un po' a Imola, dove abbiamo avuto qualche intoppo. Ma è stata un'emozione incredibile".  Ora Colavita tornerà in pista in occasione del terzo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint a Imola, nel fine settimana del 26-28 settembre. "Sì, abbiamo vinto il campionato italiano Endurance, del campionato Gran Turismo. Però ora c'è ancora lo Sprint che ci stiamo giocando e quindi ora ci stiamo concentrando su quello. Puntiamo alla doppietta ma sarà difficile perché siamo un po' più indietro ma comunque in lotta", ha sottolineato il pilota italiano che ha poi spiegato quali sono le difficoltà in un tipo di competizione come questa.   "In realtà la cosa difficile è l'approccio al weekend, perché a differenza delle corse, per esempio, come la Formula 1, ci sono più piloti che usano la stessa macchina, quindi è un equipaggio. Essendo una gara di Endurance si condivide la macchina, tipo a staffetta, e quindi uno deve mettere da parte il risultato individuale e pensare a tutto il gruppo, che a volte è difficile perché comunque vieni paragonato ai tuoi compagni di macchina, però devi riuscire a guardare la gara in prospettiva per fare in modo che il pacchetto sia il più veloce possibile. Abbiamo sempre lavorato con l'obiettivo del risultato migliore dell'equipaggio e quello di solito è un problema abbastanza grande quando non si riesce a gestire e contenere. Oltre a quello anche preparare una macchina che vada bene a più piloti, ma per fortuna abbiamo degli ingegneri veramente fantastici che ci aiutano", ha aggiunto il pilota italoamericano. Leonardo Colavita ha poi un suo sogno. "La F1? Il sogno ovviamente lì c'è sempre, però la realtà è che il mio obiettivo è di arrivare a gareggiare nella 24 ore di Le Mans come pilota ufficiale della Ferrari, nella hypercar, categoria dove la Ferrari ha vinto negli ultimi tre anni E' un qualcosa che sicuramente vorrei realizzare nei prossimi anni. Ora ci concentriamo sulle Sprint, abbiamo fatto metà delle gare, quindi è ancora tutto aperto, però siamo verso la fine della stagione perché i campionati finiscono alla fine ottobre", ha concluso Colavita.  —[email protected] (Web Info)

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