Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University

Clima: Draghi, ‘alternative a energie fossili oggi non ci sono’

Condividi questo articolo:

Carbis Bay, 13 giu. (Adnkronos) – “Sul clima ci sono molti impegni. Come sapete a novembre c’è la conferenza di Glasgow che comincia a sigillare alcuni degli impegni, sia in termini di riduzione degli emissioni sia in termini di finanziamento dei paesi più poveri. Le cifre sono molto grandi: le spese per il cambiamento climatico ammontano a circa 300 miliardi di dollari l’anno, si stima che muoiano circa 60 milioni di persone all’anno e il contributo che dà alla diseguaglianza mondiale il cambiamento climatico è incredibile, si parla di 132 milioni di persone gettate in povertà nei prossimi dieci anni. Si consideri che 9 tra i 10 paesi più colpiti dal cambiamento climatico sono a basso o medio reddito. La lotta al cambiamento climatico è anche una questione di uguaglianza”. Così il premier Mario Draghi, nella conferenza stampa conclusiva al termine del G7 in Cornovaglia.

“Ci sono diverse posizioni, c’è chi aderisce alla lotta al cambiamento climatico ma dice che continuerà ad emettere finché non ci sarà un’alternativa ai fossili che al momento non c’è e che non abbiamo il tempo di trovare perché abbiamo dieci anni. Quindi l’adesione agli impegni finanziari richiede coerenza nella politica energetica interna. L’Italia – ha rimarcato il premier – ha speso moltissimo negli ultimi dieci anni, se non c’è coerenza si comincerà poi ad applicare una tassa che aggiusta i costi di produzione a chi usa energie fossili ma questo è il primo passo verso il protezionismo”.

I commenti sono chiusi.