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**Cinema: addio a Bertrand Tavernier, acclamato autore di film intimisti/Adnkronos**

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Roma, 25 mar. – (Adnkronos) – Addio al regista, sceneggiatore e critico cinematografico francese, Bertrand Tavernier, acclamato autore di film intimisti che mettono al centro del racconto gli scontri ma anche gli slanci affettivi nei rapporti familiari e creano torbide atmosfere. E’ morto oggi all’età di 79 anni a Sainte-Maxime dans le Var, come hanno annunciato la moglie Sarah e i figli e l’Institut Lumière, di cui Tavernier era presidente.

Al Festival di Berlino ha vinto il Premio speciale della giuria per “L’orologiaio di Saint-Paul” (1974) e l’Orso d’oro per “L’esca” (1995), al Festival di Cannes il premio come migliore regista “Una domenica in campagna” (1984); ha inoltre ricevuto cinque Prix César.

Nato a Lione il 25 aprile 1941, Tavernier si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza ma dopo solo un anno l’abbandonò per dedicarsi al cinema. Lavorò come addetto stampa (1961-1972) e dal 1963 come critico cinematografico per “Positif”, i “Cahiers du cinéma” e “Cinéma”: in quest’ultima veste della cinematografia statunitense lodò soprattutto il western e il noir e, tra gli autori francesi, quelli che prediligevano le forme tradizionali nel racconto (Claude Autant-Lara, Christian-Jaque, Jean Grémillon, Jean Delannoy, René Clément), bollati dai critici della Nouvelle Vague come esponenti del “cinéma de papa”.

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