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**Centro: Infante (partito Insieme), ‘piattaforma Popolare? Va costruita anche con Terzo Polo’**

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Roma, 27 feb. (Adnkronos) – “Per forza di cose c’è stata una coincidenza fra l’avvio e la partenza della ‘Piattaforma Popolare – Tempi nuovi’ e l’elezione di Elly Schlein alla guida del Pd. Sta accadendo ciò che noi diciamo da anni, che esiste una inagibilità del Partito democratico a porsi in una maniera che in qualche modo risponda alla pluralità dei problemi che oggi ha il Paese. Con Schlein si va ad una definitiva radicalizzazione del Pd sulla scia anche di un certo populismo, che porta anche il mondo del popolarismo a definirsi una posizione diversa, visto che noi a maggior ragione siamo alternativi a questo Pd e alla destra”. Così Giancarlo Infante, della segreteria politica del Partito Insieme, che sabato scorso ha sottoscritto il documento per la formazione di una Piattaforma Popolare di coordinamento, contattato dall’Adnkronos risponde sulla nuova iniziativa politica dei popolari che vede tra i promotori e i partecipanti, tanti esponenti della galassia ex Dc e della diaspora popolare.

E il Terzo Polo? “A mio avviso questa iniziativa va costruita anche in relazione al cosiddetto Terzo Polo ma come noi abbiamo sempre detto, interloquendo con gli amici del Terzo Polo, questo progetto politico non diventerà un fatto di popolo se non risponderà all’esigenza di creare un’ampia area centrale pluralista che necessita di un forte impegno solidale verso il ceto medio e verso i gruppi sociali più deboli – risponde -Pertanto attenzione e dialogo con il Terzo Polo ma continuando ad avere una nostra specificità perché alla fin fine di quella solidarietà e impegno per la giustizia sociale purtroppo in questo Paese ne parliamo solo noi”.

Si parla una piattaforma popolare destinata al coordinamento delle iniziative e alla unitarietà dell’azione del mondo popolare. Qualche riferimento al Partito Unico del Terzo Polo? “Il Pd che ha puntato non sulla unitarietà ma sulla unicità dopo tanti anni è giunto a capolinea. Qui non si tratta di andare con Renzi e il Terzo polo – ribatte Infante – ma di vedere se su una base di parità si intenda davvero lavorare per una cosa nuova che di sicuro non richiede leader di partito e che su tanti punti necessita di chiarimento. Noi siamo per difendere e applicare la Costituzione, non per cambiarla. Comunque credo ci debba essere una disponibilità al confronto che esprima un antidoto verso un sistema politico che ha portato l’Italia al disastro”.

Gianfranco Rotondi sollecita Verde è popolare di cui è leader ed Udc a “promuovere subito una riaggregazione”. C’è spazio anche per loro nella vostra Piattaforma? “Noi rivendichiamo il patrimonio rappresentato dalla Dc, che ha sempre chiuso nettamente alla destra, abbiamo sempre detto che il modo migliore di onorare quel patrimonio è che il simbolo della Dc venga portato all’Istituto Sturzo. L’appello di Rotondi – conclude – è del tutto al di fuori degli attuali processi e dinamiche socio culturali e politiche di questo Paese. Lo dico da democristiano”. (di Roberta Lanzara)