Caso Amara: giudici, ‘Davigo ha usato verbali per fare terra bruciata intorno ad Ardita’
Milano, 3 lug. (Adnkronos) – “Gli elementi raccolti nel corso dell’istruttoria, se da un lato dimostrano che l’imputato ha utilizzato il tema dell’asserita appartenenza massonica per fare terra bruciata intorno ad Ardita, per altro verso non sono tuttavia in grado di comprovare con un sufficiente grado di certezza che abbia strumentalmente ottenuto prima – e divulgato poi – i verbali di Amara con animus nocendi, ossia animato da una cosciente volontà di propalare un’accusa che sapeva mendace in ragione di personalismi o di intenti ritorsivi dovuti a dissidi insorti nel passato con l’ex amico”. Lo scrivono i giudici di Brescia nelle motivazioni con cui lo scorso 20 giugno hanno condannato a un anno e tre mesi l’ex componente del Csm e pm di Mani Pulite Piercamillo Davigo per rivelazione del segreto d’ufficio nell’inchiesta milanese sulla presunta loggia Ungheria. Processo in cui l’ex collega Sebastiano Ardita, bersaglio di accuse, si è costituito parte civile.
