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Calcio: Liverani avvisa il Cagliari, ‘Serie B complicata, serve fame di vittorie’

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Cagliari, 27 giu. – (Adnkronos) – Dopo la retrocessione in Serie B il Cagliari ha deciso di ripartire da Fabio Liverani. L’ex allenatore del Parma, il cui arrivo è stato ufficializzato lo scorso 8 giugno, si è presentato oggi in conferenza stampa: “Ci siamo trovati nel momento giusto: per me è un’opportunità importante e vogliamo disputare una grande stagione, non potevo non accettare con entusiasmo. Siamo già competitivi, ma al termine del mercato saremo completi”.

L’ex centrocampista della Lazio poi parla della retrocessione dello scorso campionato: “Non so come sia potuto succedere, ho visto il Cagliari diverse volte e la rosa mi sembrava molto adatta alla Serie A. Dopo un’annata del genere è normale che ci siano strascichi a livello mentale, verrà valutato anche questo oltre alle qualità tecniche. Ci sono state delle cessione e ne arriveranno altre, ma ci saranno anche degli acquisti”.

Successivamente Liverani parla degli obiettivi stagionali: “Ci sono grandi piazze, vogliamo fare un campionato di vertice ma anche altre 7-8 formazioni hanno lo stesso nostro obiettivo. Sul modulo posso dire che giocheremo con la difesa a 4 e il centrocampo a 3, queste sono le certezze. Poi a fine mercato valuterò l’attacco”.

L’allenatore del Cagliari parla anche di calciomercato: “C’è condivisione con la società, quando arriverà qualcuno è perché tutti sono d’accordo sul suo acquisto. L’idea è quella di non trattenere nessuno, se si accetta di stare a Cagliari bisogna sapere che deve essere un punto di arrivo, non di transito. Vogliamo chiudere la rosa nel più breve tempo possibile ma il mercato è difficile. L’idea è quella di avere una squadra che abbia il controllo, la volontà di costruire e di giocare nella metà campo avversaria”.

Liverani, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato anche di Joao Pedro: “Ho avuto il piacere di conoscere Joao quando era giovanissimo, arrivò a Palermo che aveva 17-18 anni. Aveva già le qualità che ha dimostrato in questi anni a Cagliari, diventando il capitano e raggiungendo la Nazionale. Credo che abbia espresso la volontà di giocare in Serie A, proprio perché ha le qualità per poter giocare lì”. L’allenatore dei sardi spende una battuta anche sui giocatori che hanno chiesto la cessione: “Ci sta che tanti abbiano la volontà di rimanere in Serie A. Noi parliamo con tutti e cerchiamo di trovare le soluzioni adatte, ma chi rimane deve farlo con entusiasmo, voglia e dedizione. Bisogna sapere che siamo in debito con la gente”.

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