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Calcio: Lazio cala il poker all’esordio in Europa League, Feyenoord battuto 4-2

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Roma, 8 set. – (Adnkronos) – Show al debutto nel girone F di Europa League per la Lazio. La squadra di Sarri, prima di abbassare la guardia nel finale, domina il Feyenoord all’Olimpico e chiude i conti già nel primo tempo. Partita subito in discesa per i biancocelesti: sblocca Luis Alberto al 4′ su assist di Vecino, poi raddoppia Felipe Anderson in contropiede. Prima della mezz’ora in gol anche Vecino, che nella ripresa firma la sua doppietta personale. Per gli olandesi due reti di Gimenez, il primo su rigore.

Pronti-via e la partita si mette subito in discesa per i biancocelesti. Tocco morbido in profondità di Vecino per Luis Alberto, che viene completamente dimenticato dai centrali difensivi del Feyenoord e da due passi buca Bijlow portando in vantaggio i padroni di casa al 4′. È arrembante, solida e sicura la partenza della squadra di Sarri, che controlla il gioco e la partita senza mai rischiare nulla. Non è un caso che il raddoppio arrivi già al 15′, quando Felipe Anderson punta l’area di rigore dalla destra su perfetta apertura di Immobile, si sbarazza del suo diretto marcatore e trafigge Bijlow con un potente rasoterra sul primo palo che trova grande complicità da parte dello stesso portiere avversario.

I biancorossi sono in completa balia della Lazio e il tris non tarda ad arrivare. Ci pensa Vecino a segnare il primo gol con la sua nuova squadra, sfruttando una respinta corta di Bijlow su tiro-cross dalla sinistra di Zaccagni per infilare in rete il gol del 3-0 al minuto 28. Immobile e compagni giocano, si divertono e chiudono ogni spazio, trovando anche una traversa direttamente su calcio d’angolo di Luis Alberto (35′) prima della chiusura del primo tempo.

In avvio di ripresa il Feyenoord mostra una certa reazione, ma la Lazio non corre grossi pericoli e mantiene il pallino del gioco abbassando progressivamente il ritmo anche in vista della sfida col Verona di domenica. Ci pensa il solito Vecino a chiudere i conti già dopo poco più di un’ora di gioco, sfruttando alla perfezione un ottimo invito in profondità di Luis Alberto per aprire il destro e battere ancora Bijlow al 63′.

All’Olimpico inizia la girandola dei cambi e il Feyenoord trova il gol, su un rigore causato proprio da un intervento in ritardo del mattatore dell’incontro. Al minuto 69 il neo-entrato Gimenez viene infatti atterrato in area da Vecino e trasforma lui stesso il penalty del definitivo 4-1: una piccola macchia, insieme al 4-2 realizzato a porta sguarnita ancora da Gimenez all’88’, su una prestazione ottima per almeno 70 minuti da parte dei padroni di casa.