Calcio: Brocchi ricorda euroderby 2003, ‘Inzaghi? Si capiva futuro da allenatore’
Roma, 12 mag. (Adnkronos) – “Simone Inzaghi? L’ho conosciuto alla Lazio. Non giocava tantissimo, ma aveva tanta voglia. Era già un conoscitore di calcio, si vedeva che gli piaceva. Per lui percorso naturale diventare allenatore appena smesso di giocare. Poi ha fatto un percorso importante nelle giovanili, esperienza che ti insegna tanto. È riuscito a portare avanti la sua modalità di calcio, che l’ha portato dov’è adesso”. Lo dice l’ex Milan, Inter e Lazio Christian Brocchi a margine dell’iniziativa organizzata per Milan-Inter da Operazione Nostalgia, storica community dedicata a storie e personaggi del calcio, e il portale di intrattenimento Planetwin365.news.
Dopo aver ospitato due tifosi per il primo round della semifinale, l’ex centrocampista ha ricordato l’Euroderby del 2003 che giocò con i rossoneri: “Un po’ di tensione c’era ma abbiamo vissuto bene l’attesa – racconta sulla pagina Instagram del portale – La forza che avevamo era di non pensare mai all’eventuale sconfitta, ma all’eventuale vittoria. Quindi c’era sempre energia positiva che ci passavamo l’un l’altro. C’era concentrazione, un’aria diversa, tanta adrenalina”. Indicativo in questo senso l’aneddoto sulla notte prima della sfida: “Ero in stanza con Abbiati e Gattuso, avremo dormito in tutto tre ore. Non perché eravamo nervosi, ma perché non vedevamo l’ora che iniziasse la partita”.
Brocchi dedica un pensiero particolare alla Lazio: “Mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera lì. Pensavo che dopo il Milan non avrei più trovato una famiglia e invece è stata una parte importante della mia carriera, insieme con la città, i tifosi, la società. Mi sarebbe piaciuto finire diversamente – ricorda Brocchi, fermato dall’infortunio di febbraio 2013 che poi lo portò al ritiro – Però, anche se in campo non c’ero, ho salutato i tifosi con la vittoria della Coppa Italia nel derby con la Roma, alzando il trofeo, ed è stata una bella chiusura di carriera”.
