Calcio: Atalanta ko 2-0, terza vittoria di fila per il Milan e aggancio all’Inter al 2° posto
Milano, 26 feb. – (Adnkronos) – Il Milan con una gara attenta e cinica batte l’Atalanta a San Siro 2-0, conquista la terza vittoria di fila in Serie A e raggiunge l’Inter a quota 47 al 2° posto in classifica, a 18 punti dal Napoli capolista. Gli orobici sono invece sesti a quota 41. Primi 45′ di grande intensità della squadra di Pioli che parte subito forte e crea due occasioni con Giroud. La squadra bergamasca non riesce a reagire e fatica a creare pericoli dalle parti di Maignan. Il pressing rossonero è feroce e Theo Hernandez (complice la determinante deviazione di Musso) porta in vantaggio i rossoneri con una conclusione al volo dalla lunga distanza al 26′. I padroni di casa sfiorano anche il raddoppio con Leao che manda alto da buona posizione. Nella ripresa i rossoneri gestiscono, Pioli inserisce Ibrahimovic, che torna in campo dopo oltre nove mesi, al posto di Giroud e Leao serve una palla d’oro a Messias che chiude il match all’86’ firmando il raddoppio.
In avvio di match il Milan è padrone del campo ed è capace di creare occasioni e gestire poi il ritorno non irresistibile dell’Atalanta. Nel momento in cui i nerazzurri sembrano trovare le contromisure, almeno difensive agli avversari, è il drop di Hernandez a spostare gli equilibri, con Musso sfortunato nel tuffo: l’argentino tocca dopo il palo e concede l’1-0, senza grosse colpe. Nell’Atalanta nessuno riesce a saltare l’uomo: Ederson bloccato e troppo vicino ai centrocampisti, Lookman spaesato e Hojlund troppo solo. Così sono i rossoneri ad andare più vicini al raddoppio che non i bergamaschi al pareggio.
Anche la difesa a tre del Milan funziona, con Thiaw che si francobolla a Hojlund e non lo lascia praticamente mai. Così Maignan, al rientro dopo cinque mesi, non deve intervenire praticamente mai. Troppo bassa l’intensità di gioco per dare grattacapi ai Campioni d’Italia che, invece, provano a fare male due volte con Leao.
Lo spartito nella ripresa resta simile a quello della prima frazione visto che sia Gasperini che Pioli decidono di non cambiare. Anche il canovaccio rimane quello, perché il Milan ha il grande merito di non soffrire quasi mai, utilizzando Giroud come punto di riferimento. Proprio il francese, appena prima dell’ora di gioco, avrebbe il pallone per chiudere la partita dopo una giocata straordinaria di Brahim Diaz, ma Musso è più bravo di lui e lo mura in uscita. Milan che costruisce tantissimo ma non riesce a chiudere: Leao invece di aggredire il pallone si fa recuperare da un Maehle molto dietro, poi Messias da due passi spedisce in tribuna invece.
L’Atalanta fa sempre fatica a costruire, pur cambiando gli attaccanti, con l’inserimento di Muriel e Boga per cercare l’uno contro uno e la superiorità numerica. A quattro minuti dal 90′ arriva il raddoppio che chiude il match: è Leao a trovare un assist con il contagiri per Messias, nella sfida contro Palomino ha la meglio il brasiliano, che con un tocco delizioso manda i titoli di coda sul match.
