Calcio: Abete, ‘riforme? Collegate a condizioni sostenibilità non a problema di numeri’
Roma, 5 apr. (Adnkronos) – “La riforma dei campionati? L’impostazione che è stata data dalla Federazione è collegata alle condizioni di sostenibilità e non a un mero problema di numeri. Oggi abbiamo 3 categorie professioniste, nel tempo c’è stata una riduzione del numero delle società professionistiche che sono ancora 100. A questo punto il problema riguarda più che altro il meccanismo di promozioni e retrocessioni perché ci sono situazione particolarmente impegnative per chi retrocede e in generale per i livelli di sostenibilità del sistema professionistico”. Sono le parole di Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, a margine del rinnovo della partnership con Macron, sulla situazione del calcio italiano.
“Noi come Lnd siamo il quarto livello e tale vorremmo rimanere perché non ha senso articolare in maniera diversa i campionati quando è stato fatto uno sforzo per avere solo 3 livelli, che ha soltanto l’Inghilterra che ha 2 leghe professionistiche con girone unico. L’obiettivo è di essere sempre aperti perché sappiamo che esiste una clausola di consenso e se non si rimuove diventa tecnicamente impossibile fare qualunque tipo di riforma. Starei attento a non fare un discorso di numeri a livello di sistema professionistico: il problema non sono le 10 o 20 società in meno, la questione è di rapporti tra leghe e di gestione perché in una società bisogna saper organizzare i conti economici”, ha concluso Abete.
