Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono

Borsellino: Tartaglia (Dap), ‘sono ancora tanti i pezzi mancanti, chi accelerò strage?’

Condividi questo articolo:

Palermo, 19 lug. (Adnkronos) – “Sono ancora tanti i pezzi che mancano alla ricostruzione della strage di via D’Amelio. Una cosa possiamo dirla con certezza: Via D’Amelio è stata una storia brutta, passa tutto attorno al mistero dell’accelerazione, cioè di chi ha deciso e i motivi che hanno portato Riina di accelerare un’iniziativa che non era in programma”. Lo ha detto il vicecapo del Dap Roberto Tartaglia, arrivando sul luogo della strage a Palermo.

“Il collaboratore Cancemi racconta di avere capito che Riina aveva premura e che aveva la sensazione che avesse un impegno preso – dice – ecco, gran parte dei pezzi che mancano su via D’Amelio sono legati a questa accelerazione”.

E spiega: “Fino a quando non riusciremo a capire cosa c’è dietro quella accelerazione, sono convinto che quel nodo allo stomaco che c’è ogni anni per questa celebrazione non andrà mai via. Apprezziamo che tanta gente è venuta qui ma non basta per fare tornare il sorriso”.

I commenti sono chiusi.