Borsellino: famiglia, ‘abnorme inquinamento delle prove, alti livelli di cointeressenze’ (2)
(Adnkronos) – “Le motivazioni della Corte di Cassazione sono importanti per tre ordini di motivi- dice all’Adnkronos – Conferma la natura vendicativa della strage che riconduce a Cosa nostra che sul campo ha organizzato l’attentato. Questo ce lo dice anche il collaboratore Gaspare Spatuzza e lo abbiamo consolidato. C’è un discorso legato alla sparizione dell’agenda rossa che, invece, lascia sullo sfondo qualche dubbio circa una organizzazione affidata solo a Cosa nostra e questo rimanda alla finalità preventiva della strage che viene accelerata, andando contro gli interessi dell’organizzazione. Perché la reazione sarebbe stata a quel punto imprescindibile”.
Poi l’avvocato Trizzino, che rappresenta la famiglia anche nel processo sul presunto depistaggio sulle indagini sulla strage di via D’Amelio in corso a Caltanissetta, parla ancora “delle cointeressenze di Cosa nostra con importanti imprenditori e società del Nord, i cui sviluppi si sarebbero potuto meglio vedere solo attraverso una giusta valorizzazione del dossier mafia e appalti. Cosa che Borsellino non ha potuto fare…”. (di Elvira Terranova)

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