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Bolton lancia nuovo hub internazionale di adesivi: al via la costruzione del polo di Uhu in Germania

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(Adnkronos) –
Si apre un nuovo capitolo per Uhu, storico marchio tedesco degli adesivi, grazie alla posa della prima pietra del futuro stabilimento produttivo a Rheinmünster. La multinazionale italiana Bolton ha infatti ufficialmente dato il via ai lavori, segnando un passo fondamentale nella strategia di crescita e innovazione industriale in Europa. La cerimonia della posa della prima pietra si è svolta nel Parco Chimico di Rheinmünster, già sede del centro logistico Bolton dal 2018, concretizzando un progetto nato tre anni fa con l’obiettivo di creare una sede produttiva all’avanguardia, sostenibile e pronta per il futuro. 
All’interno dell’ecosistema Bolton, la categoria Bolton Adhesives – che comprende marchi iconici come Uhu, Bison e Griffon – è oggi una delle aree più dinamiche e strategiche. L’impianto di Rheinmünster, pronto entro il 2027 e in grado di produrre 170 milioni di prodotti ogni anno, rafforzerà ulteriormente questa posizione, fornendo una piattaforma moderna per la crescita e lo sviluppo del gruppo. L’investimento si inserisce nella strategia di internazionalizzazione di Bolton, volta a rafforzarne la presenza globale e a creare solide prospettive di crescita per il futuro. "Questo nuovo impianto non è solo l’avvio di una polo produttivo, ma è il simbolo di come trasformiamo la nostra visione in realtà: investendo nella crescita di lungo termine, nell’innovazione e nelle comunità che ci accompagnano nel nostro percorso", sottolinea Roberto Leopardi, Ceo di Bolton . "Nel nostro ecosistema diversificato di prodotti, la categoria degli adesivi è uno dei pilastri maggiormente rilevanti e dinamici della nostra azienda. Negli ultimi anni è cresciuta in modo significativo, sia organicamente che attraverso acquisizioni come Unipak e Repair Care. Il nuovo impianto di Rheinmünster è un esempio tangibile di questa strategia". 
Il nuovo impianto sarà un polo produttivo di ultima generazione, caratterizzato da un elevato grado di automazione e da una forte integrazione tra produzione e logistica. Questo permetterà non solo di snellire i processi e migliorare la sicurezza e il comfort sul posto di lavoro, ma anche di eliminare i trasporti interni tra l’attuale stabilimento di Bühl e il magazzino logistico. Il risultato sarà un notevole aumento dell’efficienza e una significativa riduzione del traffico, a beneficio sia dell’azienda che dell’ambiente. 
Particolare attenzione è stata infatti posta agli aspetti di sostenibilità: l’impianto sarà alimentato al 100% da energia elettrica, senza ricorso a combustibili fossili, e utilizzerà ampiamente energia solare. Rispetto all’attuale sito produttivo, si prevede una riduzione dei consumi energetici del 50%. L’intera struttura è progettata per ottenere la certificazione Gold Standard del Consiglio Tedesco per l’Edilizia Sostenibile (Dgnb), contribuendo in modo significativo agli obiettivi climatici dell’azienda. 
Marina Nissim, Chairwoman di Bolton, ha ribadito l’importanza della tradizione e dei valori che guidano l’azienda sin da quando sua padre, Joseph Nissim, l’ha fondata nel 1949: "Crediamo che il futuro debba essere costruito sul rispetto: per chi sceglie ogni giorno i nostri prodotti, per l'ambiente e per le persone che lavorano con noi. Il nostro nuovo stabilimento riunisce innovazione, tecnologia, sostenibilità e passione. Rappresenta la nostra fiducia nello sviluppo continuo dei nostri marchi e il nostro costante impegno a fornire alle nostre persone un luogo di lavoro all'avanguardia e durevole, che agisca davvero per il futuro". Grazie a questa importante operazione, Bolton, attraverso la propria categoria Adhesives, consolida il ruolo di leader mondiale nel settore degli adesivi, puntando su una piattaforma produttiva moderna, efficiente e sostenibile. Il nuovo polo di Rheinmünster rappresenta una sintesi perfetta tra innovazione tecnologica, attenzione all’ambiente e rispetto per le persone: valori che da sempre caratterizzano il percorso dell’impresa italiana Bolton, oggi presente con oltre 60 marchi in 150 paesi e forte di una storia iniziata più di 75 anni fa. 
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