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Bob Homan (Ing): “Quest’anno molto ristretto differenziale atteso tra rendimenti azionari e obbligazionari”

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(Adnkronos) – “Il differenziale atteso tra i rendimenti azionari e obbligazionari è molto ristretto quest’anno, con un premio per il rischio azionario ai minimi da 15 anni. In questo contesto, e viste le marcate divergenze tra regioni e settori, ribadiamo più che mai l’importanza della gestione attiva” Così Bob Homan, Chief Investment Officer di Ing, nel corso dell’aggiornamento di metà anno dell’Ing Investment Outlook 2025, presentato oggi a Milano nella sede italiana della banca olandese. Nel corso del 2025 Ing ha attuato alcune scelte tattiche: ha portato a neutrale il sovrappeso sulle azioni Usa, alleggerito temporaneamente il settore It, successivamente riportato a sovrappeso, e, durante l’ondata di vendite di aprile, ha riportato a neutrale il portafoglio azionario, aumentando l’esposizione azionaria. “La strategia di allocazione tattica per il 2025 prevede un posizionamento neutrale su azioni e obbligazioni, con un sovrappeso per il settore immobiliare quotato. Materie prime e investimenti alternativi rimangono neutrali. In termini di settori, manteniamo un sovrappeso su IT e comunicazioni e un sottopeso su difensivi come beni di consumo di base ed energia” conclude Homan, che ipotizza due scenari alternativi.  Scenario positivo: crescita e inflazione in aumento, rendimenti obbligazionari più alti ma premi di rischio in calo, azionario con ritorni fino al 20%. Scenario negativo: rallentamento degli utili e calo delle valutazioni, ritorni positivi per l’obbligazionario, ma correzione azionaria fino al -10%. —[email protected] (Web Info)

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