Bielorussia: leader opposizione, ‘anche da noi libertà è un diritto da difendere’
Roma, 14 dic. (Adnkronos) – “In Bielorussia e in Ucraina, la libertà e l’indipendenza non sono parole vuote, ma diritti da difendere. Gli ucraini hanno versato sangue per la libertà e nessuno merita il premio Sacharov quanto loro. Oggi sono emozionata di parlare in nome del popolo bielorusso. Gli ucraini pagano un grande prezzo per la libertà e per la democrazia, la pace e la sicurezza non solo loro ma di tutti noi”. Lo ha detto la leader dell’ opposizione democratica bielorussa e premio Sacharov 2020 Sviatlana Tsikhanouskaya durante la cerimonia di premiazione, in Senato, del Premio Sacharov 2022 del Parlamento europeo, conferito al popolo ucraino.
“La Bielorussia sta lottando contro l’espansionismo russo. La libertà non è scontata e non è eterna. Abbiamo potere solo se siamo uniti, a migliaia hanno marciato in Bielorussia per la libertà che è in gioco, a causa di due criminali: Lukashenko e l’espansionismo del Cremlino. Gli oppositori sono vittime di violenze, oltre 5000 di loro sono detenuti, ogni giorno case e persone vengono perquisite e arrestate. Nel nostro Paese i tribunali sono luoghi di torture, anni di reclusione sono comminati a persone che non hanno fatto nulla, nelle scuole si fa propaganda, l’occupazione è fatta per privarci della nostra libertà. Ma nonostante tutto i bielorussi resistono, cerchiamo di aiutare gli ucraini, molti di noi si sono uniti alla loro lotta, sacrificandosi per un futuro comune, per le future generazioni”.
