Basket: playoff Nba, Warriors ko 104-101 e Lakers a un passo dalla finale di Conference
Los Angeles, 9 mag. -(Adnkronos) – I Los Angeles Lakers sconfiggono 104-101 i Golden State Warriors in gara-4 e si portano in vantaggio per 3-1 nella serie di semifinale della Western Conference Nba, portandosi ad una sola vittoria dalla finale di Conference dove affronterebbero la vincente tra Denver Nuggets e Phoenix Suns. Golden State controlla il match toccando anche il +12 nel corso del terzo quarto trascinata da Steph Curry, ma nel quarto periodo i Lakers pescano il jolly Lonnie Walker e ribaltano la partita in un finale combattutissimo. Curry per due volte ha il tiro del sorpasso nell’ultimo minuto di gioco, ma Anthony Davis sfodera due grandi difese costringendolo per due volte all’errore, con Draymond Green che commette una orribile palla persa sull’ultimo possesso per pareggiare.
Per la prima volta in questi playoff James gioca da “vecchio LeBron”, gestendo i pick and roll e cercando di puntare Curry difensivamente a ogni possesso. Il ‘Re’ rimane in campo per 43 minuti ed è il miglior realizzatore dei suoi con 27 punti, 9 rimbalzi e 6 assist, pur non tirando benissimo (10/25 dal campo di cui 2/9 da tre). Davis ne mette 23 con 15 rimbalzi e Austin Reaves ne aggiunge 21 per stabilizzare l’attacco, ma i riflettori sono tutti per Lonnie Walker.
L’ex giocatore degli Spurs era fuori dalla rotazione fino a due partite fa, ma si erge a protagonista della partita segnando 15 punti tutti nel quarto periodo con 6/9 al tiro e una tripla a segno, aggiungendo anche 3 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi ai suoi 27 minuti sul parquet. “Non avremmo mai vinto questa partita senza di lui”, dice James a fine gara, quando lui e tutti i compagni sono andati a festeggiare il numero 4, eroe inatteso per una notte.
Golden State fallisce così l’occasione di pareggiare i conti nella serie nonostante una prestazione maiuscola di Curry, che confeziona una tripla doppia da 31 punti, 10 rimbalzi e 14 assist facendo quello che vuole nella metà campo offensiva nei 42 minuti in cui rimane in campo. L’unico difetto, paradossalmente, sono le percentuali: l’MVP delle ultime Finals chiude con 12/30 al tiro di cui 3/14 dalla lunga distanza, e solamente Andrew Wiggins (17) e Gary Payton II (15 punti partendo in quintetto al posto di JaMychal Green) superano la doppia cifra.
Nel momento più importante Curry viene di fatto lasciato solo: Klay Thompson incappa in un’altra serata storta da appena 9 punti con 3/11 al tiro (sei errori dalla lunga distanza a fronte di tre triple a segno), Draymond Green chiude con 8 punti, 10 rimbalzi, 7 assist e 5 palle perse, e soprattutto Jordan Poole si perde nella notte di Los Angeles, sbagliando tutti i quattro tiri tentati per zero punti, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 palle perse in 10 minuti e 24 secondi sul parquet.
La serie torna quindi a San Francisco sul 3-1 per i Lakers, che avranno tre possibilità di avanzare (esattamente come gli Heat dall’altra parte) alle finali di conference. Nella storia della Nba le squadre avanti 3-1 hanno vinto il 95.3% delle serie, per un totale di 264 passaggi del turno contro 13 eliminazioni. Ma mai sottovalutare il cuore dei campioni: gara-5 è prevista per la notte tra mercoledì e giovedì alle 4 sempre in diretta su Sky Sport.
