Basket: Nba, Lakers in ansia per Davis, infortunio potrebbe essere più grave del previsto
Los Angeles, 21 dic. -(Adnkronos) – La previsione di un mese d’assenza per Anthony Davis arrivata un paio di giorni fa potrebbe essere in realtà a ribasso rispetto all’entità reale dell’infortunio per il quale i Lakers non hanno volutamente fatto filtrare molti dettagli. Dal “dolore” al piede si è passati nel giro di tre giorni all’infortunio e al mese di stop, ma senza che nessuno parlasse della gravità di una frattura/rottura o qualsiasi altra cosa sia. Diversi bollettini e aggiornamenti dicono che “AD sta ancora facendo esami e controlli, bisogna essere cauti”, rileggendo anche le parole e le dichiarazioni di coach Darvin Ham.
Di solito però quando ci si tiene così sul vago, soprattutto riguardo una possibile terapia di recupero, è chiaro che le cose non stiano andando per il meglio. L’ennesima e definitiva conferma è arrivata poi da Brian Windhorst che ha condiviso i dettagli dell’infortunio di cui è venuto a conoscenza: “Non stiamo parlando di una caviglia e di un piede slogato, ma di qualcosa di un po’ più grave”. Considerando poi la predisposizione di un giocatore come AD agli infortuni, è lecito quindi quantomeno drizzare le antenne ed essere in allarme: senza citare i casi come quello di Chet Holmgren, gli infortuni al piede sanno essere non solo dolori ma anche difficili da risolvere.
