Autonomia: Calderoli, ‘Lep garantiranno diritti civili e sociali su intero territorio nazionale’
Roma, 15 dic. (Adnkronos) – “Le spinte all’autonomia differenziata saranno poste a servizio di una pronta, attenta determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale. Tale passaggio è destinato a rimanere anche a prescindere dagli specifici sviluppi che le singole iniziative regionali di differenziazione potranno avere”. Lo ha affermato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, illustrando le linee programmatiche del suo dicastero in commissione Affari costituzionali della Camera e ricordando che la legge di Bilancio prevede “un percorso con tempi certi e responsabilità chiare per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni nelle 23 materie suscettibili di entrare nei processi del regionalismo asimmetrico”.
“Motore principale, specialmente nei primi mesi, è una cabina di regia -ha spiegato il ministro- appositamente costituita presieduta dal presidente del Consiglio che può delegare il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie. I primi sei mesi saranno dedicati a una ricognizione tanto della normativa statale e delle specifiche funzioni amministrative esercitate dallo Stato e dalle Regioni, quanto della connessa spesa storica effettuata dallo Stato in ciascuna di esse. Quindi la cabina di regia procederà ad enucleare i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali. Nel corso del secondo semestre del 2023 la cabina di regia, mettendo a sistema i livelli essenziali con le ipotesi di costi e fabbisogni standard, predisporrà uno o più schemi di decreto del presidente del Consiglio recanti, anche distintamente tra le varie materie, la determinazione dei livelli essenziali e i correlati costi e fabbisogni standard”.
“Il solo settore che può ad oggi dirsi compiutamente munito di un tessuto consolidato di livelli essenziali espressi con il corredo di anche sofisticati meccanismi di monitoraggio, misurazione e finanziamento -ha ricordato Calderoli- è quello delle politiche sanitarie con i relativi lea”.
