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Automobilismo, alle 1000 Miglia per la prima volta un veicolo a guida autonoma

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Roma, 14 apr. (Adnkronos) – “Per la prima volta, a prendere il via nella manifestazione 1000 Miglia 2023, un evento che incarna la storia dell’automobilismo mondiale, sarà una auto autonoma, un simbolo del futuro”. Lo comunica l’organizzazione. Denominato “1000-MAD” (1000 Miglia Autonomous Drive) il progetto del Politecnico di Milano rappresenta la prima sperimentazione al mondo di veicoli autonomi su strade pubbliche, con un percorso di estensione di più di 1500 km e con una finestra temporale di oltre 12 mesi. 1000-MAD è una iniziativa che mira a far crescere le competenze tecniche dell’Industria Italiana, a contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile e a creare consapevolezza nel grande pubblico su questa tecnologia.

Il progetto dell’Ateneo milanese vede il supporto e la collaborazione di 1000 Miglia srl, il supporto e il patrocinio del MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, e di numerosi sponsor e partner tecnici. Diversi i gruppi di ricerca e i Dipartimenti del Politecnico di Milano coinvolti, per affrontare in modo integrato temi di sviluppo tecnologico, di management di progetto (guidato dall’Osservatorio Connected Car & Mobility), ed anche di design e comunicazione.

Negli ultimi anni, il Politecnico di Milano ha lavorato intensamente sul fronte dell’Artificial Intelligence e delle tecniche di guida autonoma applicata alle auto da corsa, e ora, in vista di una possibile legislazione sulla circolazione di vetture autonome su strade pubbliche, il progetto “1000-MAD” si candida come la prima sperimentazione al mondo di veicoli autonomi in contesti pubblici, caratterizzata da altissima varietà di percorso, iterata su più round sperimentali.

Il veicolo che verrà usato per la sperimentazione è la nuovissima Maserati MC20 Cielo, una supersportiva iconica ed emozionale che unisce il meglio delle moderne tecnologie con il fascino della storia di Maserati (che si è più volte intrecciata con la storia della 1000 Miglia). Su questa vettura, messa a disposizione da Maserati, il Politecnico di Milano ha installato tutti gli elementi tecnologici di un “robo-driver” (sistemi di attuazione, sensori, computer, sistemi di comunicazione, e tutto il software che implementa gli algoritmi dell’AI-driver), per poter mettere alla guida della “Cielo” una Intelligenza Artificiale.

L’utilizzo di una Maserati come base veicolistica di questo progetto vuole anche testimoniare l’intensa collaborazione di ricerca che esiste da più di un decennio fra il Politecnico di Milano e l’ingegneria Maserati nell’ambito dei sistemi elettronici di controllo&automazione del veicolo.

La 1000 Miglia 2023. Dal 13 al 17 giugno, la Maserati MC20 Cielo attraverserà l’intero tracciato della 1000 Miglia, affrontando in modalità “guida autonoma” alcuni tratti del percorso, in cui è in fase di completamento la richiesta di autorizzazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (in particolare, gli attraversamenti delle città di Bergamo e Brescia, Capitale italiana della cultura 2023, Milano, Ferrara, Modena e Parma). Nelle tratte che verranno autorizzate entro quella data il veicolo guiderà in totale autonomia, rispettando le regole del Codice della Strada, come previsto dalla gara di regolarità storica a tappe che si svolge in modo promiscuo al normale traffico automobilistico.

La partecipazione alla 1000 Miglia 2023 è solo il primo passo di “presentazione” del progetto. Conclusa l’edizione 2023 della “Corsa più bella del mondo”, partirà un anno di intenso sviluppo e affinamento sperimentale della tecnologia dell’A.I-driver, in cui la vettura sarà addestrata su un percorso simile a quello della 1000 Miglia su strade comunali, provinciali e statali, e in parte anche tratte autostradali, con l’obiettivo finale di effettuare in modalità autonoma l’intero percorso della “1000 Miglia 2024”.

Per rispettare i requisiti di autorizzazione alla sperimentazione (D.M.70 “smart-roads”), il veicolo guidato dalla A.I-driver del Politecnico di Milano dovrà essere costantemente supervisionato da un co-driver umano. Nella 1000 Miglia del 2023 il co-driver sarà d’eccezione: Matteo Marzotto, pilota esperto e membro del CdA di 1000 Miglia srl, con numerose esperienze di partecipazione alla 1000 Miglia storica. Ricorderà così i 70 anni dalla vittoria (edizione 1953) dello zio Giannino, in un ideale passaggio di consegne fra passato, presente e futuro.

Questo legame fra guidatore umano ed intelligenza artificiale sarà visivamente rappresentato da un oggetto di arte moderna, in fase di sviluppo al Dipartimento di Design del Politecnico, che verrà svelato all’apertura della 1000 Miglia e che affiancherà Matteo Marzotto per tutto il percorso.

Il progetto ha anche l’obiettivo di far conoscere la guida autonoma al grande pubblico. Secondo i dati dell’Osservatorio Connected Car & Mobility del Politecnico di Milano, infatti, oggi i consumatori italiani si dividono perfettamente in un 50% già propenso a utilizzare un’auto a guida autonoma e un altro 50% contrario. I principali motivi per i favorevoli sono la comodità di “poter fare altre attività durante il tragitto” (45%), e la maggiore sicurezza (31%); viceversa, i contrari sono frenati dal disagio di non avere il controllo della vettura (37%) e, ironicamente, dalla sensazione di minore sicurezza (33%). C’è bisogno dunque di evidenze per informare e preparare i consumatori alla rivoluzione della mobilità autonoma.

Il progetto “1000-MAD” potenzierà la capacità scientifica e tecnologica italiana, creando un contesto sperimentale unico al mondo in cui fare ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità autonoma. Inoltre, contribuirà a definire gli interventi normativi per promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di vetture autonome; creerà una connessione tra i principali centri di ricerca e i territori attivi in Italia e all’estero sul tema; raccoglierà e pubblicherà dati tecnici per sviluppare strategie industriali e tecnologie.

Infine, il progetto ha l’obiettivo di raccogliere e pubblicare dati sul territorio italiano, definendo e calcolando un AI Autonomous Drive Readiness Index, che possa aiutare tutte le amministrazioni ad indirizzare le loro politiche (e risorse) sui temi prioritari per quel territorio.