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Arte: nuovo record per quadro Churchill, Angiolina Jolie incassa 8,2 mln sterline (2)

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(Adnkronos) – Il dipinto “La torre della moschea Koutoubia” fu eseguito da Churchill a Marrakech, in Marocco, subito dopo la Conferenza di Casablanca del 14-24 gennaio 1943, in cui fu pianificata la strategia europea degli Alleati contro i nazisti. Il primo ministro britannico invitò Roosevelt a unirsi a lui nel viaggio a Marrakech il giorno dopo la conclusione della conferenza, motivato dal suo desiderio di condividere con il presidente Usa le vedute della città e della luce al tramonto, da lui tanto adorate. La vista impressionò così tanto Roosevelt che Churchill decise di immortalare la scena per lui come ricordo della loro escursione. “Questo atto è stato visto non solo come un’indicazione della loro amicizia, ma del rapporto speciale tra il Regno Unito e gli Stati Uniti”, ha sottolineato un portavoce di Christie’s.

Sir Winston Churchill iniziò a dipingere scene del Marocco dopo essere stato incoraggiato a visitare il paese dal suo maestro di pittura, Sir John Lavery. Alla sua prima visita nel 1935, sentì che la luce e il paesaggio non avevano rivali, creando circa 45 dipinti del paese. La “Torre della Moschea di Koutoubia” si distingue come l’unico dipinto creato tra il 1939 e il 1945.

Nella stessa asta londinese è stato battuto un altro quadro di Churchill, raffigurante un paesaggio del Marocco, dipinto nel 1935 e regalato a Bernard Law Montgomery, uno dei più illustri generali britannici della seconda guerra mondiale, eroe della battaglia di El Alamein e che ebbe un ruolo fondamentale nella battaglia di Dunkerque e nella campagna degli Alleati in Italia. Il dipinto dal titolo “Scene at Marrakech” ha realizzato 1.882.500 sterline (stima 300.000). Churchill donò il quadro al feldmaresciallo Montgomery per ringraziarlo del suo determinante contributo alla vittoria finale delle forze alleate nel 1945 contro il Terzo Reich di Adolf Hitler. Da allora il dipinto è sempre rimasto nella collezione privata della famiglia Montgomery, che lo ha infine messo all’asta per la prima volta. “Scene at Marrakech” raccoglie l’intensità cromatica della calda sabbia del deserto, che contrasta armoniosamente con il blu dell’acqua in primo piano. I verdi vividi della vegetazione sullo sfondo portano anche colore, vita ed energia al paesaggio altrimenti tipicamente brullo in Marocco.

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