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Arte: è morta Aurora Nomellini, la pittrice che dipingeva solo fiori

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Firenze, 9 feb. – (Adnkronos) – La pittrice fiorentina Aurora Nomellini, nota per i suoi dipinti di fiori, è morta improvvisamente a Firenze domenica 7 febbraio all’età di 74 anni. I funerali si sono svolti oggi nella chiesa di san Felice ad Ema. Era nata nel capoluogo toscano nel 1947 in una famiglia di pittori: il padre era Vittorio Nomellini, il nonno Plinio Nomellini, uno dei maggiori esponenti del Divisionismo, e lo zio Masssimo Campigli.

I fiori e la flora mediterranea, in tutte le sfumature in un valzer variopinto di rose, dalie, camelie, margherite, oleandri, iris, strelitzie e rodondendri sono i protagonisti indiscussi delle opere della pittrice, in particolare tele ad olio ed acquerelli.

Numerose le mostre in Italia allestite da Aurora Nomellini, in gallerie private e pubbliche. Nel 2012 l’Archivio di Stato di Pistoia propose una mostra antologica dal titolo “Stagioni fiorite” su oltre vent’anni di pittura avente come soggetto esclusivo i fiori, accompagnata dall’esposizione “Il fascino dell’effimero” alla sezione dell’Archivio di Stato di Pescia (Pt), poi riproposta in varie città, a partire da Roma. “Iniziai nel mio giardino di Ischia – ha raccontato Auora Nomellini – a subire il ‘fascino dell’effimero’, a cercare di fissare l’attimo fuggente degli splendidi fiori che coltivavo, le meravigliose forme che ci procurano l’ossigeno indispensabile per la vita sulla terra in cui tutto è in continuo mutamento e tutto si rigenera. Più volte ho provato a seguire il continuo alternarsi delle fioriture. Nel clima di Ischia non c’era un giorno dell’anno senza un fiore in giardino. Dalla mimosa alle camelie, al glicine, dai giaggioli alle rose, ai lillà, ai gerani ai girasoli, dalle dalie alle amarillidi. Insomma per me le stagioni si distinguono per i fiori”.

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