Appalti: Ciriani, ‘segnale di discontinuità, norme più semplici per combattere meglio corruzione’
Roma, 16 dic. (Adnkronos) – “Da molto tempo si invocava un codice appalti più snello, più veloce anche in relazione agli obiettivi che abbiamo da raggiungere con il Pnrr. Mi pare che quanto oggi Salvini ci ha spiegato in Consiglio dei ministri vada esattamente in questa direzione, il Paese ha bisogno di meno regole, di più velocità. Meno regole non significa meno trasparenza o più corruzione, significa esattamente il contrario”. Lo ha affermato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ospite di ‘Live in’ su Sky Tg 24.
“In una Repubblica dove ci sono troppe leggi, troppi regolamenti, troppe interpretazioni -ha aggiunto l’espnente dell’Esecutivo- si annida la corruzione e si annida poi la incapacità di raggiungere gli obiettivi. Sono convinto che anche questo dopo il passaggio parlamentare sarà una dimostrazione della discontinuità di questo Governo rispetto ai Governi precedenti. Anche il nostro ministro della Giustizia Nordio ha detto, nella sua esperienza di magistrato, che la difficoltà di combattere la malavita, la corruzione deriva anche da troppe leggi, troppo complicate, troppi cavilli, riescono a nascondere il male intenzionato, invece leggi più semplici, più trasparenti raggiungono l’obiettivo contrario. Noi siamo intenzionati a dimostrare che è esattamente questa la direzione”.
