Anarchici: corteo Milano, 11 manifestanti in questura, sei poliziotti feriti (2)
(Adnkronos) – Le premesse c’erano tutte: fin dal ritrovo in piazza XXIV Maggio la sensazione è che la protesta sarebbe montata per la presenza di gruppi arrivati dal Piemonte e non solo. Cappucci neri, volti coperti da sciarpe, bastoni e caschi l’abbigliamento delle prime file che dietro allo striscione contro il 41 bis nascondevano scudi in plastica per fronteggiare le forze dell’ordine. Già al primo metro è iniziato il lancio di gavettoni e fumogeni contro le divise; poi le vetrine di banche e negozi e le auto parcheggiate sono diventati gli obiettivi di una protesta contro un regime carceraio visto come tortura.
Saliva la tensione e anche il numero dei partecipanti, circa 400. Gli scontri si sono verificati in viale Sabotino quando la polizia ha bloccato la strada a un corteo che lasciava dietro di sé troppi danni. Invece di indietreggiare la protesta è diventata scontro, poco prima che arrivasse la notizia che Cospito fosse stato trasferito dal carcere di Opera all’ospedale San Paolo per le condizioni di salute legate allo sciopero della fame che prosegue da oltre 110 giorni.
Due i momenti in cui i manganelli e i bastoni si sono fronteggiati con più forza, tra bombe carta, lancio di bottiglie di vetro, pietre e lacrimogeni. Sul terreno sono rimasti tavolini dei locali, piante ornamentali, bici e cestini della spazzatura, mentre il corteo ha iniziato una fuga tra strade strette, auto in transito e gente che si godeva l’aperitivo. Via Vittadini, viale Bligny e piazza XXIV Maggio questa volte percorso in senso contrario, fino in via Gola dove gli anarchici si sono ‘dispersi’. Il bilancio finale è di tanti danni, 11 manifestanti in questura e sei agenti feriti.
