**Agricoltura: Parisi, ‘sì a quella biologica, ma no riconoscimenti a biodinamica’**
Roma, 7 feb. . (Adnkronos) – “Sono favorevole all’agricoltura biologica ma la Biodinamica è altra cosa”. Lo sottolinea il premio Nobel Giorgio Parisi alla vigilia dell’avvio alla Camera dei deputati della discussione di un disegno di legge in cui sono inserite alcune norme che riconoscono e favoriscono la cosiddetta Agricoltura biodinamica, un metodo di coltivazione basato sulle cognizioni del teosofo ed esoterista Rudolf Steiner e gestito dalla multinazionale Demeter Int.
Per Parisi “inserirla nella legge che regola il settore ha due significati negativi. Il primo culturale, l’altro economico. Il Parlamento riconoscendo la biodinamica afferma la validità di metodi previsti da Steiner come l’uso di letame maturato nelle corna di vacca, oppure di fiori di Achillea sepolti per mesi nella vescica di cervo maschio. Ma non basta. Biodinamica è di proprietà di una società multinazionale con fine di lucro, la Demeter Int., che con il riconoscimento legislativo acquisisce un vantaggio competitivo rilevante rispetto ai tanti agricoltori che con serietà, onestà e sacrificio si sforzano di rispettare i disciplinari dell’agricoltura biologica”.

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