Afghanistan: la principessa Soraya, ‘piango la tragedia del mio popolo’/Esclusiva (3)
(Adnkronos) – La principessa Soraya ha promesso che continuerà, anche a distanza, a sostenere il suo popolo e le donne dell’Afghanistan, a far sentire la sua voce, anche grazie alla fondazione che ha creato, all’aiuto a numerose ong locali. “Difficile ritornare in Afghanistan, sono sempre la nipote del re Amanullah e della regina Soraya, che negli anni venti del ‘900 promulgarono riforme a favore delle donne. In queste ore il mio impegno è quello di aiutare una vedova, moglie di un medico morto di infarto 3 anni fa, e le sue 5 bambine – ha spiegato ancora all’Adnkronos – Siamo all’interno di una società profondamente maschilista, le donne non contano, se poi vedove sono considerate degli scarti”.
Cosa si augura, cosa si aspetta per il suo Paese la principessa dell’Afghanistan? “Un futuro ci dovrà pur essere – ha risposto – Si è parlato di un popolo diviso, di etnie e tribù, un gioco sottile e subdolo, prima da parte dei russi, poi degli americani. Quarant’anni di guerra… – ha concluso- Al momento vedo una ‘stabilizzazione’ talebana. Dubito fortemente che siano cambiati. Non avremmo altrimenti visto le scene di disperazione della gente che si aggrappava agli aerei per fuggire”. (di Carmela Piccione)

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