Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University

Acqua, Marchelli (Reckitt Benckiser): ‘I gesti quotidiani fanno la differenza’

Condividi questo articolo:

Roma, 17 mar. – (Adnkronos) – Duecentoventi litri di acqua al giorno: è il consumo pro capite in Italia contro i 185 della media Ue. Insomma, l’acqua c’è e la consumiamo considerandola una risorsa infinita, senza sapere che, secondo le stime, l’Italia nel 2040 sarà un Paese a scarsità idrica, in cui avremo bisogno di più acqua di quella disponibile. Quando si parla di spreco idrico, “dobbiamo prenderci la nostra parte di responsabilità e i comportamenti quotidiani possono fare la differenza. Adottando comportamenti virtuosi con uno sforzo minimo, l’impatto può essere rilevante”, dice all’AdnKronos Enrico Marchelli, amministratore delegato Reckitt Benckiser Hygiene Italia.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, Finish, brand di Reckitt Benckiser, scende in campo con il progetto “Acqua nelle nostre mani” con l’obiettivo di diffondere una sempre maggiore consapevolezza sul tema. “Vogliamo informare gli italiani che c’è un problema di risorsa acqua – dice Marchelli – e far loro sapere che ci sono dei comportamenti, anche piccoli, in grado di fare la differenza”. Quali? Per esempio il lavaggio in lavastoviglie.

“Il lavaggio in lavastoviglie utilizza 12 litri d’acqua, 6 nelle lavastoviglie più sofisticate, mentre gli stessi piatti lavati a mano richiedono 120 litri d’acqua. Il prelavaggio? Richiede 38 litri d’acqua”, sottolinea Marchelli. Dati contenuti anche nella ricerca Ipsos realizzata per Finish, secondo la quale “700mila famiglie hanno smesso di fare il prelavaggio dei piatti. Considerando un numero di lavaggi medi settimanali che si attesta sui 4-5, significa risparmiare circa 6 miliardi di litri di acqua, pari alla quantità contenuta in 2.500 piscine olimpioniche”.

La campagna di Finish punta molto anche sui giovani. “Vogliamo parlare ai giovani per entrare nelle famiglie e lo faremo, nell’edizione di ‘Acqua nelle nostre mani’ di quest’anno, con una comunicazione molto più social e investendo sulle università e le scuole – spiega l’ad di Reckitt Benckiser Hygiene Italia – Abbiamo lanciato un’iniziativa in collaborazione con il Future Food Institute, ‘Cosmopolites’, invitando i giovani a proporre soluzioni per risparmiare acqua. Una competizione fra gruppi di studenti. Crediamo che questo coinvolgimento, che mette al centro della discussione il problema, sia un ottimo modo di renderli protagonisti della soluzione”.

I commenti sono chiusi.