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A Sandringham umiliazione per l’ex principe Andrea, il personale si rifiuta di servirlo

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(Adnkronos) – Andrew Mountbatten-Windsor dovrà richiedere un permesso speciale, se vorrà rientrare nella Royal Lodge, che ha lasciato frettolosamente all'inizio della settimana. Non è l'unica umiliazione subita dall'ex duca di York, se deciderà di ritornare nella tenuta per prendere i suoi beni. A questa si aggiunge anche lo schiaffo da parte della servitù di Sandringham, dove si è trasferito, che rifiuta di assistere il fratello di re Carlo caduto in disgrazia a causa dello scandalo Epstein. Con la pubblicazione dei nuovi file sul finanziere pedofilo morto suicida in carcere, emerge ancora una volta l'inquietante coinvolgimento di Andrea e dell'ex moglie Sarah Ferguson nel caso, a cui ha fatto seguito il pressing insostenibile del sovrano perché andasse immediatamente via dalla tenuta di 30 stanze nel cuore del parco di Windsor, lasciandovi molti dei suoi beni. Secondo fonti che hanno parlato con il Mirror, Andrea dovrà tornare a ritirare gli oggetti che gli appartengono, ma potrà farlo solo dopo aver presentato una richiesta ufficiale e aver fissato un appuntamento. Una fonte vicina ha dichiarato: "È l'ultima di una lunga serie di umiliazioni nei suoi confronti. Il re non ha trovato per niente divertente il fatto che suo fratello fosse stato visto a cavallo a Windsor e in giro per la tenuta, salutando i passanti, mentre lo scandalo Epstein si stava intensificando negli ultimi giorni. Andrew ha lasciato molti beni, quindi dovrà tornare a riprenderli, ma potrà farlo solo su appuntamento". Per il momento, Andrew vivrà a Wood Farm, la vecchia residenza del padre, il principe Filippo, nella tenuta di Sandringham, nel Norfolk. Il modesto cottage è il luogo in cui il duca di Edimburgo ha trascorso gli ultimi anni prima della sua morte, avvenuta all'età di 99 anni nell'aprile 2021. Alcune fonti suggeriscono che ci vorranno almeno due mesi prima che Andrea possa trasferirsi nella sua nuova casa, la Marsh Farm, con quattro camere da letto, sempre nella tenuta del Norfolk.  Ma prima che tutto ciò avvenga, secondo quanto riferito, l'ex duca ha subito un'altra umiliazione, stavolta da parte del personale di Sandringham della famiglia reale, che si è rifiutato di servirlo, infliggendogli così un nuovo colpo. All'arrivo a Marsh Farm, infatti, Andrew ha dovuto vedersela con la servitù che ha rifiutato di assisterlo. Il personale della tenuta del re è stato incaricato di servirlo, ma, a quanto pare, gli è stato concesso il permesso di rifiutare di lavorare con Andrew se non si sentisse a suo agio nel farlo. "Gli è stato detto che non sono tenuti a servire Andrew o a lavorare per lui se si sentono a disagio", ha detto una fonte al The Sun. "C'è già una lunga lista di persone che dicono di no. C'è comprensibilmente molta inquietudine, visto che ormai è un completo paria". 
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